Garlasco, la contraddizione che può segnare la fine per Sempio: cosa filtra
- Postato il 8 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Garlasco, la contraddizione che può segnare la fine per Sempio: cosa filtra
Per la Procura di Pavia il quadro si sta componendo. E il nome indicato dagli inquirenti per l’omicidio di Chiara Poggi è quello di Andrea Sempio. Questo, ricostruendo gli elementi raccolti nell’inchiesta riaperta sul delitto di Garlasco. L'inchiesta ora è chiusa e i pm non hanno dubbi: "A uccidere Chiara è stato Sempio".
Tra i punti ritenuti più pesanti dagli investigatori – si legge sul Messaggero - c’è il monologo registrato in auto, nel quale Sempio parla di un presunto rifiuto sessuale ricevuto da Chiara, arrivando a imitare la voce della ragazza. Per gli inquirenti quel passaggio si aggiunge a una serie di “elementi convergenti” considerati sufficienti per chiedere il rinvio a giudizio del 38enne.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47602101]]
L’indagine è ripartita dal Dna trovato sotto le unghie della vittima. La consulenza della genetista Denise Albani avrebbe rilevato una compatibilità con la linea paterna della famiglia Sempio. Poi c’è la cosiddetta “papillare 33”, l’impronta del palmo repertata nel 2007 sul muro della scala della cantina accanto al corpo della ragazza. Per i pm apparterrebbe all’indagato “per 15 minuzie dattiloscopiche”.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47604706]]
Secondo gli esperti non sarebbe un contatto occasionale, ma il segno di una persona appoggiata con il peso del corpo. Sotto esame anche la traccia “97F”, una strisciata di sangue sulla parete della scala che conduce alla cantina. Gli investigatori ritengono che sia stata lasciata dall’assassino mentre trascinava il corpo. Restano poi le impronte insanguinate delle scarpe numero 42 sul gradino zero.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47608982]]
La consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo colloca la morte in una fascia oraria compatibile con la presenza di Sempio a Garlasco. Lo scontrino del parcheggio di Vigevano delle 10.18, indicato come alibi, secondo i carabinieri non sarebbe stato stampato da lui. I pm, infine, valutano anche il profilo psicologico elaborato dal Racis, alcuni post Facebook, appunti sequestrati e vecchi messaggi online in cui Sempio parlava di “amori ossessivi e non corrisposti”.
Continua a leggere...