Garlasco, il dattiloscopista ribalta il quadro: "L'impronta 33 non è attribuibile a Sempio"
- Postato il 12 ottobre 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Garlasco, il dattiloscopista ribalta il quadro: "L'impronta 33 non è attribuibile a Sempio"
"Le nostre analisi saranno ponderate hanno un alto tasso di scientificità, come ci è stato giustamente richiesto dalla Procura della Repubblica, cui daremo ampia soddisfazione non tanto per l'esito, ma per il substrato di scienza che le caratterizza". Così Liborio Cataliotti, avvocato di Andrea Sempio a LaPresse, fuori dal centro Genomica di Roma. "Riteniamo che siano decisive, una specialmente, per scagionare Sempio - afferma - Quando dico ponderate mi riferisco non solo alla fatica, ma proprio all'entità delle consulenze perché sono consulenze di 70, 80, 100 pagine, quindi parliamo di un lavoro mastodontico e molto serio". La presenza di Sempio a Roma "è una sua scelta". "Non era programmata e l'avevo anche detto, io l'ho saputo stamattina, ma è anche giusto perché a lui piace sentire anche le opinioni tecniche”, sottolinea.
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Intanto solleva dubbi sull'impronta 33 attribuita al nuovo indagato per il delitto di Garlasco, il dattiloscopista incaricato dalla difesa di Sempio, Luigi Bisogno. "Non sto difendendo Sempio, sto difendendo un principio dattiloscopico. La dattiloscopia è come la matematica: quello che vedo io lo devono vedere tutti. E quello che si vede è che l'impronta 33 non è attribuibile né a Sempio né ad altri". Intervistato dall'Agi, per l'esperto "è vero che ci sono questi 15 punti ma me li devi dimostrare uno per uno".
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Insomma, "non basta il dato quantitativo, bisogna valutare la qualità delle minuzie secondo le linee guida in materia. È necessario che sussistano anche i requisiti della qualità e della rarità che in questo caso non ci sono".
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