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Garlasco, dubbi su Sempio? "Perché la Procura non chiuderà le indagini"

  • Postato il 14 settembre 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Nuovi sviluppi nel caso Garlasco: secondo l'ex legale di Andrea Sempio, Massimo Lovati, la Procura di Pavia richiederà una proroga nelle indagini oltre il 28 settembre. La decisione sarebbe legata all'attesa della revisione del processo a carico di Alberto Stasi. Lovati, attualmente imputato per diffamazione nei confronti dello studio Giarda, sostiene che dietro la prima inchiesta del 2016-2017 vi sarebbe stata una manipolazione orchestrata da un'agenzia investigativa privata.

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Garlasco, dubbi su Sempio? "Perché la Procura non chiuderà le indagini"
Garlasco, dubbi su Sempio? "Perché la Procura non chiuderà le indagini"

Potrebbe esserci un colpo di scena sul delitto di Garlasco. Secondo l'ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, la Procura di Pavia "non chiuderà le indagini" della nuova inchiesta il 28 di settembre. "Ci sarà una richiesta di proroga perché devono attendere la revisione di Alberto Stasi", ha detto il legale in Tribunale a Milano a margine del suo processo per diffamazione aggravata nei confronti dello studio legale Giarda, gli ex difensori di Stasi dal 2007 al 2018, a cui aveva attribuito una "macchinazione" e "manipolazione organizzata" dietro la prima inchiesta del 2016-17 nei confronti di Sempio.

 

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"Più che allo studio legale mi riferivo all'agenzia investigativa nominata dallo studio legale, bisogna distinguere", ha detto Lovati ai cronisti riferendosi a quando, nell'autunno 2016, senza il consenso di Sempio, gli investigatori della SKP di Luca Tartaglia su mandato dalla difesa Stasi acquisirono il suo profilo genetico da una tazzina di caffè, un cucchiaino di metallo e una bottiglietta di plastica per svolgere le indagini difensive dopo la condanna di Stasi passata in giudicato nel dicembre 2015.

 

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"Parlai di macchinazione riferendomi a quella del 2017 e poi dissi 'speriamo che anche questa volta non si tratti di altrettanto'", aggiunge. "Non era un termine diffamatorio e adesso cercherò di spiegarlo", ha concluso l'ex difensore del commesso di Vigevano dichiarandosi "tranquillo" per l'accusa a suo carico. "Sono abituato ai processi". Intanto Lovati si dice certo che sia Sempio che Stasi sono innocenti. Una teoria che l'avvocato ha spesso ribadito.

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Autore
Libero Quotidiano

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