Garessio, speleologo finalese intrappolato in una grotta: salvato dopo 12h di intervento
- Postato il 1 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Garessio. E’ stato tratto in salvo questa mattina (1 giugno) il giovane ventunenne speleologo, di origini finalesi, che era rimasto bloccato da ieri nella Grotta dei Cinghiali volanti, nel comune di Garessio (provincia di Cuneo).
I tecnici del Soccorso alpino e speleologico hanno operato incessantemente per tutta la notte nel sottosuolo, superando le complessità morfologiche della cavità e lo hanno tratto in salvo questa mattina poco prima delle 6.
Il giovane era rimasto intrappolato a -120 metri a causa si un infortunio ad una gamba che era rimasta bloccata da un grosso masso. E’ stato estratto vivo ed è stato affidato ai sanitari e trasferito in ospedale per eseguire gli accertamenti del caso.
L’allarme era stato lanciato ieri pomeriggio, 31 maggio, intorno alle 17 dai compagni di escursione. La macchina dei soccorsi è stata attivata immediatamente data la complessità dello scenario ipogeo. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso alpino e speleologico provenienti da diverse regioni d’Italia: Piemonte, Liguria e Lombardia, oltre alla commissione medica e alla squadra dei disostruttori, specializzata nell’allargamento dei passaggi in roccia stretti o ostruiti.