Galeazzo Bignami e la stilettata a Conte: "Ecco l'unica Commissione dove è andato"
- Postato il 23 giugno 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Galeazzo Bignami e la stilettata a Conte: "Ecco l'unica Commissione dove è andato"
Domenico Arcuri, ex-Commissario straordinario per la gestione del Covid-19, è oggi sotto la lente d’ingrandimento della Commissione che sta indagando sulla gestione della pandemia di ormai 5 anni fa. E sta generando polemica l’assurda richiesta delle opposizioni, M5S in testa, di volere che l’audizione dell’ex-commissario, prevista per fine giugno, avvenga in una modalità nuova. Un trattamento di favore, in virtù della “carica che ha ricoperto”. Non come tutti coloro, insomma, che in questi anni hanno sfilato come testimoni per raccontare quanto ricordavano di quel periodo. I grillini, in pratica, avrebbero voluto ascoltarlo in modalità di “libera audizione” e non “a testimonianza”.
Tradotto: l’ex commissario non sarebbe vincolato a dire la verità, non incorrendo così in una possibile falsa testimonianza. Di questo si parla a “Quarta Repubblica”, talk di approfondimento di Rete4 condotto da Nicola Porro. Ospite in studio, tra gli altri, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Bignami stigmatizza fortemente il comportamento dei grillini: “Vorrei poter chiedere al signor Arcuri, nominato da Conte, ma per quale motivo voi avete preso delle mascherine dai consorzi cinesi, pagandoli un miliardo e duecentocinquanta milioni di euro? Pagandole il triplo, mascherine che poi – prosegue nell’accusa Bignami - si sono dimostrate essere marce e non le avete invece prese delle aziende italiane che erano disponibili a darvi queste mascherine, pagandole un terzo, senza tra l'altro essere cinesi? Noi abbiamo dovuto importarle, come l'agente della dogana ha dimostrato e ha detto, con delle modalità un po'particolari. C'era un'azienda, quella di Dario Bianchi, pronta a darvi quante mascherine volevate con un prezzo concordato, ma avete deciso di tagliare quel contratto, fargli fare sostanzialmente una causa e, dopo che lui si è rifiutato di dare il 10% a un soggetto, Luca Di Donna, ex collega di Conte nello studio Alpa, è stato seppellito di verifiche, analisi e controlli genericamente”.
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Bignami, infine, lancia un sospetto riguardo alla scelta di Conte si far parte della Commissione Covid: “Le commissioni d'inchiesta a livello parlamentare sono tante, l'unica in cui Conte ha deciso di andare è la commissione Covid e avendola scelta non può essere sentito dai commissari. Guarda caso, si è andato a mettere proprio in quella in cui non può essere sentito. Lui ha detto che vuole dare un contributo di verità. Sa quante volte è venuto sulle oltre 130 riunioni della commissione? 8!”.
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