Futuro Nazionale, a Ceriale nasce ufficialmente il comitato costituente. Marabello: “Pronti a dare battaglia su PS Albenga e raddoppio Finale-Andora”
- Postato il 12 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ceriale. Fabrizio Marabello lo aveva anticipato nel primo episodio della quarta stagione del podcast di IVG “La Telefonata”, mentre ora arriva la conferma ufficiale: anche a Ceriale è nato il “Comitato Costituente Futuro Nazionale numero 638 Indipendenza” che si inserisce nel contesto della riorganizzazione interna del movimento politico Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci .
ASCOLTA “LA TELEFONATA” CON FABRIZIO MARABELLO
Un percorso che ha avuto un punto di svolta lo scorso marzo, quando il Movimento Indipendenza (fondato dall’ on. Gianni Alemanno) ha deliberato formalmente la propria confluenza all’interno di Futuro Nazionale. A seguito di questo accordo, i circoli territoriali e gli esponenti di Indipendenza si sono integrati nella struttura della nuova formazione politica.
Per strutturare il partito a livello locale e prepararsi all’Assemblea Costituente Nazionale di Roma che si svolgerà il prossimo 13 e 14 giugno all’Auditorium della Conciliazione, sono stati aperti numerosi Comitati in tutta Italia. Ognuno ha ricevuto una numerazione progressiva ufficiale (come il numero 638 per Indipendenza) dopo una richiesta di attivazione formale inviata alla segreteria organizzativa.
“La dicitura identifica lo specifico nucleo territoriale locale identificato dal codice progressivo 638 composto da esponenti del Movimento Indipendenza confluiti nel partito di Vannacci. A Ceriale attualmente abbiamo quindici iscritti provenienti da Indipendenza e molti altri sono in attesa di entrare a far parte del Circolo locale di Futuro Nazionale che sarà costituito ufficialmente dopo l’assemblea romana – dichiara il referente Fabrizio Marabello, già vice coordinatore regionale ligure e coordinatore provinciale di Savona del Movimento Indipendenza e portavoce di Alemanno – dopodiché inizieremo la nostra attività politica sul territorio con particolare riferimento alla sicurezza urbana, la remigrazione, il sovranismo sociale lo sviluppo turistico e commerciale e, nello specifico, proseguiremo le battaglie (già iniziate come Indipendenza) a favore della riapertura dei reparti specialistici dell’ospedale di Albenga e contro lo spostamento a monte della ferrovia nella tratta Finale Ligure-Andora“.
La destra-destra
Vannacci ha chiarito che il nuovo partito vuole rappresentare una destra “più identitaria e senza compromessi”. Il progetto politico ruota molto attorno alla figura dell’ex generale e ai temi che lo hanno reso noto negli ultimi anni: identità nazionale e sovranismo, forte contrasto all’immigrazione, critica al multiculturalismo e alle politiche progressiste e difesa dei “valori tradizionali”.
È indubbio che Futuro Nazionale strizzi l’occhio ai delusi di Fratelli d’Italia e Lega. Allo stesso tempo, però, essendo un partito appena nato e senza uno storico elettorale alle spalle, è ancora molto difficile capire da dove potrà pescare voti e soprattutto quanto potrà valere alle urne (la maggior parte dei sondaggi nazionali attualmente lo attesta tra il 4 e 5%).. C’è poi un altro elemento da tenere in considerazione: l’astensionismo. In Italia gli astenuti sono ormai il “primo partito” e non è escluso che una parte di questo elettorato possa subire il fascino ed essere attratto dalla proposta politica dell’europarlamentare toscano (che tuttavia, lo ricordiamo, è nato a La Spezia).