Furti a raffica tra savonese e imperiese: arrestati padre e figlio, dopo un’articolata indagine dei carabinieri di Albenga
- Postato il 9 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. I carabinieri hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Savona, nei confronti di due persone residenti nella provincia di Torino, padre e figlio, di 60 e 37 anni, gravemente indiziati per una serie di furti in abitazione commessi nelle province di Savona e Imperia nel settembre 2025.
L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona ed eseguita dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei presunti responsabili, entrambi gravati da numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
I due sono indagati per almeno cinque episodi, quattro furti consumati e uno tentato, avvenuti tra il 5 e il 7 settembre 2025 nei comuni di Ortovero, Albenga (frazione Campochiesa), Finale Ligure e Imperia (due episodi).
Le indagini dei carabinieri di Albenga hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli indagati, che, secondo la prospettazione d’accusa, utilizzavano come base logistica un punto d’appoggio nel comune di Ceriale. Per i colpi, gli indagati utilizzavano una potente Seat Leon bianca, caratterizzata da un allestimento sportivo e dettagli unici (tettuccio panoramico, specchietti neri, pinze dei freni rosse, ecc.), alla quale venivano sistematicamente applicate targhe clonate, sostituite più volte durante le trasferte.
Per sviare le attività degli investigatori, hanno utilizzato almeno sette targhe clonate, che alternavano fra loro per sviare le indagini e rendere difficile per i carabinieri tracciare i loro spostamenti e quindi collegare gli episodi.
L’identificazione dei presunti responsabili è stata resa possibile grazie a un complesso lavoro di analisi da parte dei militari dell’Arma, effettuato attraverso la comparazione dei fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza di Campochiesa, Ortovero e Finale Ligure, il tracciamento dei loro dispositivi elettronici e all’accuratezza dei sopralluoghi effettuati della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Albenga, che hanno permesso d’isolare alcune impronte utili.
Le risultanze investigative, supportate anche dall’analisi del traffico telefonico, hanno rilevato la presenza degli indagati in Riviera in concomitanza con i delitti, consentendo alla Procura della Repubblica di Savona di richiedere e ottenere le misure cautelari personali dal GIP del locale Tribunale.
I provvedimenti cautelari in carcere sono stati eseguiti dai carabinieri della Stazione di Villafranca Piemonte (TO) nei giorni scorsi, dopo alcune ricerche dovute alla momentanea irreperibilità dei due soggetti. Padre e figlio sono stati accompagnati al carcere di Cuneo, dove si trovano tuttora ristretti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.