Furlani, che beffa: Hodelin si prende il record mondiale, a Los Angeles sarà battaglia. L’Italia scopre il talento di Polzonetti
- Postato il 14 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Mattia Furlani ha un avversario in più, e a dire la verità la lista era già piuttosto lunga. Il salto in lungo maschile sembra vivere un momento di grandi risultati con il portacolori azzurro, oro ai Mondiali di Tokyo, che sulla sua strada ora si ritrova anche il giovanissimo cubano Jorge Hodelin. Già gli Europei di agosto a Birmingham si annunciato apertissimi e verso Los Angeles 2028, il lungo maschile potrebbe diventare una delle discipline più attese.
- Hodelin cancella il record di Furlani
- Dagli Europei a Los Angeles: che sfida per Mattia
- Osakue da record, che rivelazione Polzonetti
Hodelin cancella il record di Furlani
Jorge Hodelin è salito alla ribalta solo nel corso degli ultimi mesi ma il giovanissimo saltatore cubano ha dimostrato già di avere tutte le carte in regola per diventare uno dei grandi protagonisti del salto in lungo. La rivelazione è arrivata ai Mondiali indoor di Turun, quando un po’ a sorpresa ha rischiato di salire sul podio con un salto da 8,26. Ma la prova iridata è stata solo l’antipasto di qualcosa di più importante con il cubano che al Meeting Envol Trophy in Francia è volato a 8,46 (con 1,9 metri di vento a favore) andandosi a prendere la vittoria e il record del mondo Under 20 che apparteneva a Mattia Furlani (8,38 fatto siglare a Roma nel 2024).
Dagli Europei a Los Angeles: che sfida per Mattia
Quello di Hodelin è un avvertimento, l’ennesimo, per l’azzurro che a livello europeo già deve fare i conti con il greco Tentoglou, con il portoghese Baldé, con lo svizzero Ehammer e con il bulgaro Saraboyukov. La competizione nel salto in lungo si sta facendo decisamente ricca di talento e molto affollata. Ma la voglia di competere non è mai mancata al ragazzo di Rieti. L’infortunio di cui è stato vittima in Cina sembra essere già superato e ora l’obiettivo è puntato agli Europei di Birmingham dove Furlani ha come obiettivo quello di salire ancora sul podio (magari sul gradino più alto) e chissà anche provare a prendersi il record italiano che appartiene ancora ad Andrew Howe.
Osakue da record, che rivelazione Polzonetti
L’Italia però non resta a guardare. E sempre dalla Francia arriva un nuovo primato italiano, a siglarlo è Daisy Osakue che ricorda un record che già le apparteneva. L’azzurro ha conquistato la vittoria nella gara disputata a Castrers con un lancio da 64,68, migliorando di 11 centimetri il suo precedente limite di 64,57 che aveva firmato tre anni fa. Una prestazione molto convincente in vista di Birmingham.
Dagli Stati Uniti arriva invece l’ultima rivelazione della profondissima squadra italiana. Celeste Polzonetti ha infatti conquistato la medaglia d’argento alle NCAA Finals negli Stati Uniti nei 100 ostacoli femminili. La giovanissima azzurra che corre per UCLA ha chiuso al secondo con il tempo di 12”79 e nel finale è stata anche penalizzata dalla caduta di Emmi Scales che ha rischiato di travolgere anche Celeste. Una prova di livello per Polzonetti che in questa stagione ha segnato il suo personale di 12”75 che vale anche il record italiano under23.