Fratoianni usa i morti per attaccare il governo
- Postato il 10 agosto 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Fratoianni usa i morti per attaccare il governo
Nicola Fratoianni, leader di Avs insieme ad Angelo Bonelli, è riuscito nell’impresa di usare i morti di Marcinelle per attaccare il governo a settant’anni esatti da quella tragedia. «Erano emigrati, partiti in cerca di lavoro e dignità. Trovarono invece sfruttamento, condizioni disumane e la morte. Ricordarli è un dovere. Ma la memoria serve solo se ci aiuta a guardare il presente. Perché lo sfruttamento continua a uccidere. Cambiano i luoghi, non la logica. Ancora oggi si muore nei campi, nei cantieri, nelle fabbriche. E troppo spesso a pagare il prezzo più alto sono i lavoratori più ricattabili», ha detto.
E ancora: «L’Italia, intanto, è tornata a essere un Paese di emigrazione. Centinaia di migliaia di persone, soprattutto giovani, continuano a partire in cerca di opportunità, mentre il loro futuro resta ai margini del dibattito pubblico. La memoria non può essere selettiva».
Ecco quindi la sferzata al centrodestra: «Gli italiani emigrati che oggi ricordiamo erano spesso guardati con diffidenza, marginalizzati, discriminati, sfruttati. È proprio quella storia che dovrebbe impedirci di alimentare paura e ostilità verso chi oggi è costretto a migrare. Perché i diritti e la dignità non cambiano con il passaporto. Il modo migliore per ricordare Marcinelle è scegliere, ogni giorno, da che parte stare: dalla parte del lavoro, dei diritti e della dignità umana. Sempre». Ovviamente, dei sindacalisti rossi che hanno voltato le spalle al presidente del Senato mentre leggeva il messaggio di Mattarella nessun accenno...
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