Francia, il gelo tra Mbappé e Dembelé agita Zidane mentre Deschamps si dà al padel. Rabiot celebra l’aura del ct
- Postato il 24 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Zinedine Zidane si prepara al debutto da ct della Francia e Rabiot è già stregato dall’aura del nuovo selezionatore. Per il centrocampista del Milan è tempo di profondi cambiamenti: da Allegri ad Amorim, da Deschamps a Zizou. Da una leggenda all’altra. La Francia prova a lasciarsi alle spalle la delusione del Mondiale e riparte dalla trasferta in Turchia contro la squadra di Montella, nella partita d’esordio in Nations League. In attesa della sfida contro l’Italia, gli occhi sono tutti puntati sul nuovo ct, subito alle prese con una grana mica da poco.
- Rabiot, da Amorim a Zidane: il nuovo ct lo ha già conquistato
- Francia, la prima grana di Zidane: è rottura tra Mbappé e Dembélé?
- Che fine ha fatto Deschamps? L’ex si dà al padel (e non solo)
Rabiot, da Amorim a Zidane: il nuovo ct lo ha già conquistato
Nella conferenza stampa della vigilia di Turchia-Francia, è stato Rabiot e non il capitano Mbappé ad affiancare Zidane. “Kylian sta bene, ha avuto un piccolo contrattempo ma niente di grave, sarà pronto a giocare domani”, ha assicurato Zidane. Dal canto suo, il centrocampista del Milan, che con Amorim non ha vissuto un avvio di stagione facile, ha celebrato la grandezza dell’allenatore subentrato a Deschamps.
“Se Zidane è la stella della nazionale francese? In un certo senso sì. La sua aura fa sì che occupi molto spazio ed è un bene: si parla più dell’allenatore che di alcuni giocatori. Un aspetto che può garantire più pace e tranquillità”. A dire il vero anche a Milano si parla più delle scelte e della filosifia di Amorim che dei singoli, ma i risultati – fino a questo momento – non sempre sono stati brillanti, 3-0 al Lecce a parte.
Francia, la prima grana di Zidane: è rottura tra Mbappé e Dembélé?
La prima grana di Zidane da ct della Francia è la tensione tra Kylian Mbappé e Ousmane Dembelé, nata anche dalle recenti schermaglie a distanza sul Pallone d’Oro. Dembelé avrebbe mal digerito alcune parole del capitano, in particolare il riferimento della stella del Real Madrid al suo status e al fatto di non essere mai stato considerato “l’eletto”. Da lì sono arrivati alcuni messaggi indiretti del giocatore del PSG, fino al più recente riferimento a Kvaratskhelia: Dembelé ha definito le prestazioni del compagno capaci di “brûler la rétine”, cioè di “bruciare la retina”, un’espressione utilizzata per descrivere qualcosa di talmente spettacolare da colpire immediatamente gli occhi.
Una scelta di parole che, secondo RMC Sport, richiama il linguaggio usato proprio da Mbappé. La tensione è palpabile nel ritiro di Clairefontaine: i due continuano a sedersi vicini, parlano e rispettano i rispettivi ruoli di capitano e vice, ma chi li osserva da vicino racconta che “non è più come prima”. Una distanza che Zidane dovrà tenere sotto controllo. Il nuovo ct, intanto, ha confermato Mbappé capitano e ha scelto proprio Dembelé, insieme a Rabiot e Koundé, come vice-capitani.
Che fine ha fatto Deschamps? L’ex si dà al padel (e non solo)
Dopo aver lasciato la panchina della Francia al termine di 14 anni, Didier Deschamps si sta godendo un po’ di tempo libero prima che arrivi la chiamata giusta, questa volta da parte di un club. L’ex ct dei Bleus sta coltivando vecchie passioni ma anche nuovi interessi: dal padel, che pratica con una certa assiduità con gli amici, agli investimenti nel mondo della ristorazione a Dubai. Già, a ottobre inaugurerà il lussuoso locale “L’annexe”, alla presenza di numerose celebrità dello sport e dello spettacolo.