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Francia devastata dagli studenti, Ilaria Salis: "Evviva! Anche in Italia servirebbe"

  • Postato il 2 ottobre 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
  • 1 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
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Francia devastata dagli studenti, Ilaria Salis: "Evviva! Anche in Italia servirebbe"
Francia devastata dagli studenti, Ilaria Salis: "Evviva! Anche in Italia servirebbe"

"Anche in Italia ci sarebbero tutte le ragioni per una mobilitazione di questa portata": Ilaria Salis lo ha scritto sul suo profilo su X a proposito di quanto sta accadendo in Francia, dove da giorni regna il caos per le proteste degli studenti sfociate in vere e proprie rivolte, con scuole date alle fiamme e scontri con la polizia. In un liceo di Marsiglia, addirittura, il preside e i collaboratori sono stati aggrediti e cosparsi di benzina. Un modello che, secondo l'eurodeputata di Avs, sarebbe da replicare. Tanto che alla fine del suo post ha scritto: "Evviva il movimento studentesco!". 

Parlando della protesta studentesca, poi, l'ex attivista ha aggiunto: "È partita dagli studenti delle scuole superiori – soprattutto nelle periferie –, che denunciano le condizioni fatiscenti dei loro istituti, classi troppo numerose, e le difficili condizioni di lavoro del personale scolastico. Si è già allargata alle università, e sta coinvolgendo anche il corpo docente. Si può allargare ancora. Blocchi e manifestazioni sono ovunque in tutta la Francia. Martedì prossimo, 6 ottobre, sarà una giornata importante: tutte le organizzazioni sindacali dei lavoratori, insieme a quelle degli insegnanti e degli studenti, hanno lanciato un appello a sostenere il movimento studentesco".

 

 

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Poi il discorso vira sul nostro Paese: "Anche in Italia ci sarebbero tutte le ragioni per una mobilitazione di questa portata. Scuole che cadono a pezzi, classi sovraffollate, personale sottopagato e condizioni di lavoro sempre più difficili. E, per di più, il nostro Paese investe nell’istruzione una quota della propria ricchezza nazionale sensibilmente inferiore rispetto alla Francia. La scuola pubblica è un diritto fondamentale e il miglior investimento che possiamo fare per il nostro futuro. Dunque, evviva il movimento studentesco!". 

 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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