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Francesco Nuzzi, impresa al debutto in UFC: finalizza il favorito Long e si candida per sconvolgere la divisione

  • Postato il 29 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Francesco Nuzzi, impresa al debutto in UFC: finalizza il favorito Long e si candida per sconvolgere la divisione

Aveva un po’ tutto contro di lui: il fatto che si trattava di un debutto assoluto, che giocava in casa dell’avversario peraltro favoritissimo e con una certa esperienza alle spalle, e la chiamata in short notice con brevissimo preavviso. Eppure Francesco Nuzzi ce l’ha fatta: il decimo fighter italiano a debuttare in UFC ha stravolto i favori del pronostico e non solo ha avuto la meglio sull’ostico Xiao Long nel match valido per i pesi gallo della card preliminare della Fight Night di Shanghai, ma ha pure chiuso la pratica prima del limite, nel minuto iniziale del primo round.

Long vs Nuzzi: il cinese prova a sorprendere Berserker

E dire che il cinese è partito subito a tutta non appena è stato dato il via al match, provando a sorprendere il fighter di Altamura con una ginocchiata saltata (non siamo al livello di quella brutale che Jorge Masvidal effettuò a UFC 239 tramortizzando il povero Ben Askren, per fortuna).

Nuzzi non si lascia abbattere (in tutti i sensi), ma poco dopo una ditata all’occhio del pugliese diretta inavvertitamente a Long ha determinato una più o meno breve pausa del match. Fortunatamente si è evitato il no contest che per entrambi i lottatori ha caratterizzato gli ultimi loro incontri, e la tenzone è quindi proseguita ma non è andata troppo lontano.

Nuzzi trionfa per TKO nel primo minuto del match. E riscrive le statistiche dei nostri fighter in UFC

Il match infatti è stato dichiarato chiuso al minuto 1:00 tondo, con The Berserker che ha piegato e finalizzato il rivale sotto la fura dei suoi colpi. Nuzzi ha quindi vinto per KO tecnico, e si tratta del primo successo di un italiano in UFC dall’incontro vinto da Marvin Vettori nel 2023, quando nel corso di UFC 286 a Londra il 18 marzo sconfisse Roman Dolidze.

Un successo decretato dai cartellini, perciò per risalire all’ultima nostra vittoria in Ultimate Fighting Championship prima del limite dobbiamo andare ancora più indietro, al trionfo di Alessio Di Chirico (che ha commentato con Jack Brunelli il match di Shanghai) su Joaquin Buckley a UFC on ABC del 16 gennaio 2021. Manzo allora abbatté il rivale con un calcio alla testa, ma al minuto 2:12.

Insomma, Nuzzi ha tanti motivi per cui essere orgoglioso, così come sono tante le ragioni per parlare di impresa. Berserker fa il suo ingresso in UFC nel migliore dei modi, stupendo per la capacità di non lasciarsi sopraffare della pressione di un debutto così prestigioso.

Nuzzi si rilancia nell’UFC: verso avversari più di pregio e maggior potere contrattuale

E sì che non parliamo poi di un novellino: il fresco 30enne (anni compiuti proprio ieri) ha accumulato un bel po’ di esperienza nelle nostre MMA e anche in contesti internazionali di promotion come PFL o Cage Warriors. E nelle ultime settimane aveva dato fondo agli allenamenti, praticando a Losa Angeles con una autorità nei gallo come Marlon Chito Vera o un prospetto che ormai si è confermato solido e coriaceo fighter come Raul Rosas Jr.

Zero chiacchiere, zero smargiassate, tanto sudore e tanto lavoro: Nuzzi è entrato in gabbia e ha chiuso il match con un upset efficace e spettacolare, dettagli che fanno sempre piacere al dominus dell’UFC Dana White. Nel suo ultimo match prima dell’UFC, il pugliese si era rivolto all’avversario Manoel Silva con un eloquente “This is my house, t spakk la cheip!”, che non ha bisogno di molte traduzioni. Anche in trasferta, il murgiano la cheip la sa spaccare, nonostante i pronostici che lo avevano dato per sfavorito.

E la vittoria prima del limite, più l’aver accettato il combattimento con scarso preavviso, pone ora Nuzzi in una situazione contrattuale più forte con la UFC. E potrà alzare l’asticella anche degli avversari nella divisione dei gallo, e non essere gettato in una fossa dei leoni. Nei prossimi mesi sarà interessante vedere quindi quale sarà la prossima chiamata per il terzo combattente in attività al momento in UFC dopo Marvin Vettori e Manolo Zecchini (e chissà se i tre li rivedremo a Torino per la storica prima card dell’Ultimate Fighting Championship in Italia prevista per il 2027).

Autore
Virgilio.it

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