Francesca Albanese riceve la cittadinanza onoraria di Marzabotto: “In Europa un vento liberticida, i diritti non siano privilegi decisi dai potenti”
- Postato il 24 settembre 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
La relatrice speciale dell’Onu per i Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Marzabotto, teatro dell’eccidio nazista del 1944. A conferire il riconoscimento è stata la sindaca del comune del Bolognese, Valentina Cuppi, nel corso di una cerimonia organizzata al Teatro Comunale. Qui la relatrice Onu è stata accolta dall’applauso di centinaia di persone. “Oggi come allora c’è la stessa minaccia – ha detto Albanese nel suo discorso di ringraziamento, facendo riferimento alla strage del ’44 – L’uomo che non riconosce l’uomo e la vita di uguale valore, quale che sia la religione, la lingua, il credo politico, il genere o la persona amata. È così che i diritti cessano di essere diritti e diventano privilegi, affidati all’arbitrio dell’autocrate di turno”. Alla luce “di questi pericoli il sacrificio di Marzabotto va oggi ricordato con maggiore urgenza, non retorica, come pungolo all’impegno quotidiano e concreto. Dalla Palestina all’Italia, dall’Italia al Sudan e dal Sudan all’Europa intera, i diritti devono essere di tutti e tutte e non solo appannaggio di pochi”.
L'articolo Francesca Albanese riceve la cittadinanza onoraria di Marzabotto: “In Europa un vento liberticida, i diritti non siano privilegi decisi dai potenti” proviene da Il Fatto Quotidiano.