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In sintesi
Generazione sintesi AI in corso…
In una serie di esperimenti pubblicati qualche anno fa sul Journal of Personality and Social Psychology, Kristin Diehl, Gal Zauberman e Alixandra Barasch hanno osservato che fotografare, durante alcune esperienze positive, poteva addirittura aumentare il coinvolgimento e il piacere.
Il motivo? Cercare qualcosa da fotografare può farci prestare maggiore attenzione a quello che abbiamo davanti.
Insomma, tirare fuori lo smartphone davanti a un panorama non significa automaticamente perderselo.. Ma se la foto è per Instagram cambia tutto
La questione diventa più interessante quando entra in scena l'audience.
In un successivo studio pubblicato sul Journal of Consumer Research, Barasch, Zauberman e Diehl hanno confrontato chi fotografava per conservare un ricordo con chi scattava con l'intenzione di condividere le immagini con altre persone.
Nel secondo caso il godimento dell'esperienza diminuiva.
Secondo i ricercatori, pensare alla condivisione aumenta le preoccupazioni legate alla self-presentation: non osserviamo più soltanto ciò che abbiamo davanti, ma iniziamo a pensare a come apparirà agli altri.
Quale inquadratura funzionerà meglio? È abbastanza bella per una Storia? Che impressione darà della nostra vacanza?
Ed è così che l'esperienza rischia di trasformarsi, almeno in parte, in una performance.. E fotografare ci fa ricordare meno?
Anche qui non esiste una risposta semplicissima.
Julia Soares e Benjamin Storm hanno studiato il cosiddetto photo-taking impairment effect, osservando che in alcune condizioni sperimentali le persone ricordavano meno bene gli oggetti fotografati rispetto a quelli soltanto osservati.
Ma questo non significa che "fare foto cancella i ricordi". Gli effetti dipendono da come fotografiamo e da dove indirizziamo la nostra attenzione.
Il punto, quindi, non è necessariamente lasciare lo smartphone nella tasca.
Può bastare una domanda: scatteremmo quella stessa fotografia anche se sapessimo che non la vedrà nessuno?
Se la risposta è sì, probabilmente stiamo cercando un ricordo.
Se la risposta è no, forse non stiamo più soltanto vivendo la vacanza: stiamo anche mettendola in scena..
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