Formazione e lavoro, presentato il progetto Marte per rilanciare mestieri e competenze in Valle Stura
- Postato il 10 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. È stato presentato oggi, nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, il progetto Marte (Mestieri Artigiani per la Rigenerazione Territoriale ed Economica), promosso dal Comune di Campo Ligure in qualità di capofila, in partenariato con Isforcoop Cooperativa Impresa Sociale, Signum Società Cooperativa Consortile e Cooperativa Sociale Dafne.
Finanziato nell’ambito dell’avviso regionale RiGenerazioni del Programma Regionale FSE+ Liguria 2021-2027, il progetto mette in rete formazione, imprese e territorio, intervenendo su tre vocazioni distintive della Valle Stura (la filigrana, le lavorazioni metalmeccaniche e l’accoglienza turistica) attraverso percorsi professionalizzanti, stage, work experience e iniziative pubbliche di animazione territoriale.
“Il progetto Marte si propone come un ‘ponte’ ideale tra formazione, artigianato, tradizione e valorizzazione dell’entroterra ligure – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro – Siamo felici di presentare questa iniziativa d’eccellenza, nata dal nostro avviso RiGenerazioni del Programma Regionale FSE+ Liguria 2021-2027, perché Marte offre un’opportunità concreta per trenta nuovi profili fra teoria e pratica nelle aziende. Un modo per ribadire la grande attenzione che rivolgiamo alla crescita e allo sviluppo delle aree interne del territorio ligure, attraverso le specificità che lo rendono unico: l’arte della filigrana, l’accoglienza turistica e le lavorazioni metalmeccaniche”.
I tre percorsi formativi, ciascuno riservato a 10 partecipanti, sono rivolti a persone disoccupate, inoccupate o inattive, maggiorenni e in possesso almeno della licenza media. Non è richiesta esperienza professionale pregressa; l’ammissione avviene tramite selezione, subordinata all’idoneità e alla motivazione verso la mansione.
Il corso di qualifica per filigranista su metalli preziosi/orafo filigranista ha una durata di 500 ore, di cui 150 di stage, e si svolge al Centro di formazione filigrana di Campo Ligure. Il percorso forma alla progettazione e realizzazione di manufatti in filigrana, fino alla loro promozione e commercializzazione, e prevede al termine l’esame per il conseguimento della qualifica professionale di Orafo.
Il corso di qualifica per saldatore, con specializzazione in produzione e assemblaggio per le Pmi industriali delle aree interne, ha una durata di 350 ore, di cui 105 di stage, e si svolge nella sede di Isforcoop e nei laboratori dell’Istituto Meucci di Genova. Il percorso sviluppa competenze di lettura del disegno tecnico, preparazione dei materiali, saldatura, assemblaggio, rifinitura e controllo qualità, con esame finale per la qualifica professionale di Saldatore.
Il percorso per operatore dell’accoglienza e promozione turistica nei borghi ha una durata di 260 ore, di cui 60 di stage, e si svolge nella sede di Signum a Genova e nei luoghi di interesse turistico della Valle Stura. Forma figure professionali capaci di accogliere e informare i visitatori, promuovere il patrimonio culturale e ambientale, collaborare all’organizzazione di esperienze ed eventi e utilizzare strumenti digitali di base per la promozione territoriale. Al termine è previsto il rilascio di un attestato di messa in trasparenza delle competenze.
Al termine della formazione, per tutti i partecipanti è prevista una work experience di quattro mesi presso imprese e organizzazioni dei rispettivi settori, con un’indennità di partecipazione fino a 500 euro mensili.
“Questi corsi rappresentano un’opportunità concreta per Campo Ligure e ci consentono, grazie al sostegno della Regione, di investire nella filigrana e nell’accoglienza turistica. L’obiettivo è trasformare la formazione in nuove professionalità, attività e prospettive di lavoro per il territorio – dichiara il sindaco di Campo Ligure Giovanni Oliveri – Ringrazio tutti i soggetti coinvolti: dalla collaborazione tra istituzioni, enti formativi, imprese e comunità locale può nascere uno sviluppo capace di coniugare tradizione e innovazione”.
“La partecipazione di Masone alla rete conferma che la sfida riguarda l’intera Valle Stura – afferma il consigliere del Comune di Masone Daniele Piccardo – Collaborare significa ampliare le opportunità per cittadini e imprese e costruire una proposta territoriale più solida, capace di valorizzare competenze, patrimonio e servizi”.
“Marte. nasce da un lavoro di progettazione costruito partendo dall’ascolto del territorio, delle imprese e delle realtà locali – spiega Isabella Bianchi, direttrice del progetto per Isforcoop Cooperativa Impresa Sociale – Abbiamo voluto trasformare le vocazioni della Valle Stura: la filigrana, la manifattura e l’accoglienza turistica, in percorsi concreti di formazione e inserimento lavorativo. La sfida è creare competenze che abbiano un futuro, mettendo insieme tradizione, innovazione e reali opportunità occupazionali”.
“L’accoglienza nei borghi richiede professionalità capaci di raccontare il territorio, organizzare esperienze e utilizzare gli strumenti digitali – sottolinea Romolo Marzi, project manager di Signum Società Cooperativa Consortile – Il percorso punta a trasformare le risorse culturali, ambientali e identitarie della Valle Stura in una leva concreta di sviluppo turistico sostenibile”.
“Il turismo territoriale può creare opportunità di lavoro solo se sostenuto da competenze, reti e servizi di qualità – dichiara Marilù Cavallero, presidente della Cooperativa Sociale Dafne – Dafne contribuirà a collegare la formazione con esperienze operative reali, valorizzando una forma di accoglienza attenta alle persone e alle comunità”.
“La filigrana di Campo Ligure è un patrimonio vivo, ma la continuità di questa tradizione dipende dal ricambio generazionale – afferma Davide Oddone, presidente dell’Associazione Filigranisti Intrecci Preziosi – Servono persone che possano apprendere con tempi adeguati, esercitare la manualità e affiancare i maestri: il corso risponde a una necessità concreta delle botteghe e del territorio”.
“Nel settore metalmeccanico la difficoltà di reperire saldatori preparati è concreta – dichiara Stefano Pastorino di Prometes – Un percorso con una forte componente pratica e il confronto diretto con le imprese permette di avvicinare la formazione alle lavorazioni, agli standard qualitativi e alle condizioni operative realmente richieste”.
Le iscrizioni ai tre percorsi saranno aperte dal 14 settembre alle ore 12.30 del 16 ottobre 2026. Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere consegnate a mano secondo gli orari indicati nelle rispettive schede informative. Per il corso per filigranista e quello per saldatore, domanda e scheda informativa sono disponibili presso Isforcoop, salita Nuova N.S. del Monte 3C, Genova, tel. 010 837301, e sul sito di Isforcoop. Per il corso per operatore dell’accoglienza e promozione turistica nei borghi, domanda e scheda informativa sono disponibili presso Signum, via San Luca 12/40, Genova, tel. 010 0995155, e sul sito di Signum Formazione.
Accanto ai corsi, Marte prevede dieci seminari pubblici, aperti alla collettività e senza requisiti di accesso: sei incontri dedicati all’identità e alla memoria della Valle Stura e quattro approfondimenti sulla tradizione della filigrana, sulle tecniche di lavorazione e sulle prospettive di sviluppo in chiave economica e turistica.
Il Comune di Masone partecipa alla rete territoriale di supporto insieme a enti locali, associazioni, istituzioni culturali, organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro e imprese. La rete accompagnerà la promozione delle attività, il raccordo con il sistema produttivo e la valorizzazione delle ricadute del progetto sull’intera area.