Folla per Mladic ai funerali di Stato, l’ira dell'Ue: “Non si glorifica un criminale di guerra”
- Postato il 7 settembre 2026
- Estero
- Di Agi.it
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Folla per Mladic ai funerali di Stato, l’ira dell'Ue: “Non si glorifica un criminale di guerra”
AGI - La bara dell'ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, soprannominato il "boia di Srebrenica" e condannato all'ergastolo per genocidio e crimini contro l'umanità, è stata esposta nella chiesa ortodossa di San Luca a Belgrado prima della sepoltura prevista nel pomeriggio. Gli omaggi hanno suscitato una forte condanna internazionale.
Migliaia di persone ai funerali di Mladic
Le immagini, trasmesse in diretta da diverse televisioni e piattaforme serbe, mostrano il feretro collocato davanti all'altare e affiancato da sei membri dell'Esercito serbo.
Migliaia di persone sono arrivate per rendere omaggio all'ex comandante, morto il 27 agosto a 83 anni in un ospedale penitenziario dei Paesi Bassi. Mladic fu arrestato in Serbia nel 2011 dopo 16 anni di latitanza e condannato nel 2017 dal Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia.
Tra i crimini contestati figurano l'assedio di Sarajevo e il genocidio di Srebrenica del 1995, nel quale furono assassinati oltre ottomila uomini e ragazzi musulmani. La cerimonia funebre dovrebbe essere officiata dal patriarca della Chiesa ortodossa serba, Porfirije, insieme ad altri 300 sacerdoti. La sepoltura è prevista intorno alle 15 nel cimitero Topcider della capitale, accanto alla tomba della figlia Ana, morta suicida nel 1994 durante la guerra in Bosnia.
Il presidente serbo Vucic non parteciperà al funerale
Il presidente serbo Aleksandar Vucic non parteciperà al funerale di Mladic, secondo quanto riferito dal quotidiano filogovernativo Informer. Il figlio di Mladic, Darko, aveva escluso interventi politici durante la cerimonia, prevedendo tuttavia un "funerale del popolo". In Serbia e nella Repubblica Srpska, l'entità serba della Bosnia-Erzegovina, molti continuano a considerare l'ex generale un eroe.
Le preoccupazioni dell'Ocse
La diretta televisiva e la continua esaltazione della sua figura hanno suscitato dure reazioni. La missione dell'Osce in Bosnia-Erzegovina ha espresso preoccupazione per la copertura dei media pubblici, ricordando che le emittenti non dovrebbero amplificare la glorificazione dei criminali di guerra. L'organizzazione ha chiesto alla magistratura di verificare eventuali violazioni del codice penale.
La commissaria Ue cancella la visita a Belgrado
La commissaria europea all'Allargamento, Marta Kos, ha cancellato una visita ufficiale a Belgrado prevista questa settimana proprio a causa degli atti di "glorificazione" dell'ex generale. Ieri sera, prima del derby tra Stella Rossa e Partizan, è stato osservato un minuto di silenzio in onore di Mladic.
I tifosi della Stella Rossa celebrano Mladic
Sugli spalti è apparso un enorme ritratto dell'ex comandante accompagnato dalla frase "Direzione Potocari", attribuitagli quando ordinò alle sue truppe di avanzare verso Srebrenica. "È un messaggio di odio, un'incitazione al genocidio e la glorificazione del criminale di guerra condannato Ratko Mladic", ha denunciato l'associazione Madri di Srebrenica.
L'Ue: "Non c'è posto per la glorificazione dei criminali di guerra"
"La nostra posizione al riguardo è molto chiara. Non c'è posto per la glorificazione dei criminali di guerra, né di coloro che negano il genocidio, né di coloro che contraddicono i valori europei più fondamentali, e il fatto è che avevamo sentito parlare di un funerale previsto con gli onori di Stato, cosa che non si sta verificando. Quindi lascio a voi giudicare l'importanza della nostra posizione su questo argomento". Lo ha ribadito con fermezza la portavoce della Commissione europea Paula Pihno riferendosi ai funerali del criminale di guerra Ratko Mladic in Serbia.
Continua a leggere...