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Folgore Caratese in Serie C: la promessa di Criscitiello al papà scomparso dietro la storica impresa

  • Postato il 20 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Folgore Caratese in Serie C: la promessa di Criscitiello al papà scomparso dietro la storica impresa

Per la prima volta nella sua storia, la Folgore Caratese parteciperà al campionato di Serie C. Contro il Real Calepina, nella 32ª giornata del Girone B di Serie D, è bastato l’1-1 per conquistare la promozione con due giornate d’anticipo, lasciandosi alle spalle anche il Chievo Verona rinforzato da Douglas Costa. Dietro l’exploit del club brianzolo, presieduto da Michele Criscitiello, c’è una promessa fatta dal giornalista al papà scomparso.

Folgore Caratese promossa in Serie C: l’impresa

Il cielo è azzurro sopra Carate Brianza. Merito dell’impresa della Folgore Caratese targata Criscitiello. Più che una scommessa, quella del giornalista irpino è stata fin dall’inizio una vera missione: costruire un modello vincente e moderno.

Emblematico lo Sportitalia Village, diventato un punto di riferimento per tutta la Brianza: un’area da 65mila metri quadrati con campi da calcio di ultima generazione, campi da padel, piscina, area fitness e spazi pensati per ogni fascia d’età. Risultati concreti dentro e fuori dal campo. La promozione diretta in Serie C, centrata in anticipo, è il frutto di un progetto solido e strutturato.

La cavalcata della squadra di Belmonte

La squadra guidata da mister Belmonte ha conquistato aritmeticamente il primo posto nel Girone B di Serie D, resistendo alla concorrenza del Chievo Verona dell’imprenditore Pietro Laterza, che aveva rilanciato il club anche con l’arrivo di Douglas Costa, ex Juventus e Bayern Monaco, in procinto di unirsi all’Al-Ittifaq di Mario Balotelli.

Con un bilancio di 18 vittorie, 11 pareggi e appena 3 sconfitte (65 punti totali), la Folgore Caratese approda per la prima volta tra i professionisti. L’unico precedente, seppur parziale, risale alla stagione 1947/48, quando l’allora Unione Sportiva Caratese da cui discende la Folgore partecipò alla Serie C Lega Interregionale Nord.

La promessa del giornalista-presidente al papà scomparso

Criscitiello ha assunto la guida del club nell’estate del 2023. Il suo desiderio era affidare il timone al padre, grande appassionato di calcio e tifoso di Avellino, Milan e Folgore Caratese. La risposta, però, fu diversa: “Ho 80 anni, portami tu in Serie C”.

Poi la tragedia: la telefonata della madre a Sportitalia per comunicare l’arresto cardiaco del padre. “Sono riuscito a salutarlo, ma il giorno dopo non c’era più. Glielo avevo promesso: ti porto in C”. Due anni e mezzo dopo, quella promessa è stata mantenuta.

“Criscitiello presidente della FIGC”: la risposta con bordata

Nel post-partita, alla domanda su un possibile futuro alla guida della Federazione, Criscitiello ha risposto senza esitazioni: “Io non faccio politica, né nello sport né fuori. Non mi piace”.

Ed ecco l’affondo: “Quando facciamo battaglie mediatiche è perché non devono toglierci i sogni, né sporcare il calcio. C’è chi sta prendendo a calci questo pallone nella maniera sbagliata. Io ci metto anima e passione. Se il sistema non funziona, dobbiamo provare a cambiarlo con le nostre forze”.

Cori e gavettoni a Tancredi Palmeri: che festa nello spogliatoi

Grande festa nello spogliatoio della Folgore Caratese, con cori sfrenati ed entusiasmo alle stelle. Tra i protagonisti anche l’inviato di Sportitalia Tancredi Palmeri, bersaglio preferito della squadra.

Ripetutamente colpito dai gavettoni (“ma l’acqua non finisce mai?” ha scherzato), Palmeri è stato anche oggetto di cori ironici che hanno rapidamente fatto il giro del web.

Autore
Virgilio.it

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