Foce del Centa, ad Albenga il degrado che diventa cronaca nera
- Postato il 23 agosto 2026
- Lettere
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Albenga. Una foce, ad Albenga, dove la vegetazione incolta non è più natura, ma garanzia per spacciare indisturbati e organizzare incontri che troppo spesso degenerano in violenze sessuali.
L’arresto, oggi, di un pusher di origine marocchina, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, per violenza sessuale e spaccio, con i Carabinieri costretti a entrare in quel groviglio di canne per prelevarlo, è l’immagine simbolo di un’area abbandonata a se stessa.
Lo denuncio da almeno due anni. Da mesi, se non da anni, segnalo che il parco della foce è diventato luogo di spaccio e di incontri che rischiano di trasformarsi in violenze. Oggi i fatti confermano le mie parole: quel luogo è un far west dove la sicurezza dei cittadini è sacrificata sull’altare dell’inerzia.
Mentre la Giunta comunale si gira dall’altra parte e tace, i Carabinieri agiscono. E la foto del loro intervento è una denuncia silenziosa, ma inequivocabile, contro un’Amministrazione comunale che ha scelto di voltare lo sguardo.
Albenga merita di meglio. Merita sicurezza, controllo e rispetto. Non un parco trasformato in covo di spacciatori e predatori.
Eraldo Ciangherotti