Flotilla verso Gaza, Israele intercetta alcune imbarcazioni al largo di Creta. Tajani chie...
- Postato il 30 aprile 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Flotilla verso Gaza, Israele intercetta alcune imbarcazioni al largo di Creta. Tajani chie...
AGI - La Flotilla Global Sumud, diretta verso la Striscia di Gaza con 58 imbarcazioni, sostiene che sono 15 quelle intercettate dalle forze israeliane in acque internazionali al largo dell'isola di Creta. "Navi militari israeliane hanno circondato la Flotilla in acque internazionali e minacciato rapimenti e violenze", ha denunciato l'organizzazione in un comunicato stampa emesso nel suo terzo giorno di navigazione verso la Striscia di Gaza.
La Flotilla chiede ai governi di "agire immediatamente" per proteggere la missione e di "ritenere Israele responsabile" di quelle che sono da considerare "flagranti violazioni del diritto internazionale" e "del genocidio in corso" in Palestina.
Missione e presunto intercettamento
La missione navale è salpata domenica scorsa dal porto italiano di Augusta con l'obiettivo di attraversare il Mediterraneo e raggiungere la Striscia di Gaza per consegnare aiuti umanitari. Il presunto intercettamento è avvenuto nelle acque tra la penisola greca del Peloponneso e l'isola di Creta.
La posizione di Israele
Nel frattempo, l'inviato israeliano presso le Nazioni Unite, Danny Danon, ha spiegato su X che "un'altra flottiglia provocatoria è stata intercettata prima di raggiungere" la sua area, aggiungendo che i soldati israeliani coinvolti nell'operazione hanno agito con "professionalità e determinazione nell'affrontare un gruppo di agitatori deliranti in cerca di attenzione".
Intervento del ministero degli Esteri
Il ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flottilla salpate nei giorni scorsi per una navigazione verso Gaza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto immediatamente all'Unità di Crisi, all'ambasciata d'Italia a Tel Aviv e all'ambasciata d'Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell'operazione in corso e permettere al Governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati.
Le accuse della Flotilla Global Sumud
"Le azioni di Israele della scorsa sera segnano una escalation pericolosa e senza precedenti: il rapimento di civili in mezzo al Mediterraneo, a oltre 960 chilometri da Gaza, sotto gli occhi di tutto il mondo. Sia chiaro di che cosa si tratta. Questa è pirateria". È la pesante accusa contenuta in una nota stampa diffusa dalla Flotilla Global Sumud, che sul suo canale Telegram ha anche postato il video del presunto abbordaggio di una delle sue imbarcazioni da parte di militari israeliani.
Denuncia del silenzio internazionale
"La Marina israeliana - si legge ancora nel comunicato - ha intercettato navi, disturbato le comunicazioni, compresi i canali di soccorso, e rapito civili in modo aggressivo. Queste non sono zone di confine contese. Queste sono acque internazionali". Ma "ancora più allarmante è il silenzio. I governi che affermano di difendere il diritto internazionale, ancora una volta, non hanno detto nulla".
Appello finale
"Nessuna condanna urgente. Nessuna richiesta immediata di rilascio dei prigionieri. Nessun appello a rendere conto delle proprie azioni. Questa assenza di risposta non è neutralità, è autorizzazione ed è complicità. Chiediamo risposte immediate e che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni".
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