Flotilla, lite Telese-Ravetto: “Siete sovranisti a sovranità limitata”. “Lei è stato mandato da qualche mio ex collega per attaccarmi”
- Postato il 22 maggio 2026
- La7
- Di Il Fatto Quotidiano
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Scintille a L’aria che tira (La7) tra il giornalista Luca Telese e Laura Ravetto, ex esponente di Forza Italia, già deputata della Lega, ora passata nel partito Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il tema del dibattito è la vicenda della Freedom Flotilla, sulla quale la parlamentare premette il suo disappunto per gli abusi e i maltrattamenti delle forze israeliane. Ma sottolinea: “Come ha detto ieri il generale Vannacci, se tu vai nella bocca del leone, il leone la bocca la chiude. La Flotilla non è andata lì per portare aiuti umanitari. Non è neanche andata lì, come alcuni dicono, per azioni dimostrative. No, è andata lì con un’azione provocatoria“.
E aggiunge: “Lo dico da giurista prima che da politico. Quando c’è il periodo di guerra, il diritto internazionale è applicato differentemente dai periodi di pace. Se una nave si trova in acque internazionali, ma in presenza di un blocco navale, ed è situata in una posizione che può dare la possibilità di eludere un blocco navale, evidentemente autorizzato perché non l’ha contestato nessuno, torna nella disponibilità degli eserciti la cattura di quella nave. E se ne sono anche visti dei precedenti”.
“Certo – ironizza Telese – anche nel porto di Civitavecchia magari. Ma che risorgimento nazionale siete voi?“.
Ravetto sbotta e adombra scenari di trappole ordite dalla Lega: “Capisco che Telese sia stato invitato oggi da qualche mio ex collega“.
“No, l’ho invitata io – precisa il conduttore David Parenzo – Non c’è nessun complotto”.
Telese risponde: “Voi difendete la nazione, però quella degli altri. Siete dei sovranisti a sovranità limitata. Quindi, se le forze israeliane vengono a prenderla mentre sta con la barchetta a Ponza, avremo una Ravetto che dice che gli israeliani si stavano difendendo a Ponza. In realtà, bisogna dire grazie agli eroi della Flotilla“.
Il direttore del Centro si rivolge poi a Parenzo, da sempre schierato con Israele: “Ma non ti fa schifo vedere uno come Ben Gvir che deride un uomo ammanettato? Lo ha detto bene ieri Enrico Mentana: è evidente che sia una pratica di Israele. E Ben Gvir, povero scemo, non ha fatto niente di nuovo. È solo un vigliacco, un ciccione fracico debole e orribile“.
“Vabbè, non facciamo body shaming adesso – ribatte il conduttore – non è l’aspetto fisico il suo problema”.
“È una vergogna – ribadisce Telese – Giù il cappello davanti agli attivisti della Flotilla che hanno fatto questa missione in nome dei valori dell’umanità, con tanti saluti ai sovranisti della porta accanto”.
E rifila un’altra frecciata a Ravetto: “Se Israele viene da noi e rapisce il generale Vannacci, ci sarà qualcuno che dirà che Israele si sta difendendo”.
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