Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Floilla, La Piccirella attacca il governo: "Ci verranno a prendere a casa". Pronta la denuncia contro l'Italia

  • Postato il 3 maggio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 7 min di lettura
Floilla, La Piccirella attacca il governo: "Ci verranno a prendere a casa". Pronta la denuncia contro l'Italia
Floilla, La Piccirella attacca il governo: "Ci verranno a prendere a casa". Pronta la denuncia contro l'Italia

Il team legale della Global Sumud Flotilla ha depositato nella notte u ricorso urgente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro lo Stato italiano nell'interesse di Saif Abukeshek Abdelrahim e Thiago de Avila, "attualmente detenuti arbitrariamente dalle autorità israeliane, in regime di incomunicabilità, senza accesso ai difensori, familiari o autorità consolari", si legge in una nota.

Il ricorso evidenzia la "responsabilità" dell'Italia come Stato di bandiera della nave 'Eros 1' su cui si trovavano i due attivisti al momento della loro "intercettazione". "In base alla giurisprudenza consolidata della Corte di Strasburgo e al diritto internazionale del mare - scrivono - l'Italia esercitava giurisdizione sui soggetti a bordo ed era quindi tenuta ad adottare tutte le misure necessaria per prevenire violazioni prevedibili dei diritti fondamentale".

"Non è stata adottata alcuna misura effettiva di protezione nè è stato avviato alcun intervento idoneo a impedire o interrompere la violazione in corso" nonostante le "autorità italiane fossero state tempestivamente informate del rischio concreto e imminente per la vita e l'integrità fisica degli attivisti". Con la procedura urgente prevista dall'articolo 39 del Regolamento Cedu si chiede di "accertare il luogo di detenzione dei due attivisti", garantirne "l'integrità fisica e psicologica", assicurare "l'accesso alla difesa" e "impedire ulteriori trasferimenti o forme di isolamento". 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47538382]]

L'assalto politico al governo di centrodestra dopo il fallimento della seconda "missione a Gaza" dei proPal, italiani e internazionali, viene di fatto confermato dalle parole di Antonio Tony La Piccirella, l'attivista della Global Sumud Flotilla fermato dopo il blocco, in acque internazionali, a sud di Creta, tra il 29 e il 30 aprile scorsi. 

"Noi continuiamo: ci stiamo riorganizzando. Continuiamo finché i nostri governi non troveranno la loro spina dorsale e pongano fine a tutti gli accordi che abbiamo con Israele, per fare gli interessi del popolo palestinese, del popolo italiano e di tutti i popoli che vogliono vivere in pace, solidarietà e giustizia. Sostegno di parlamentari ora? Si spera che qualcuno si prenda un carico che non dovremmo neanche avere noi", incalza La Piccirella all'aeroporto di Fiumicino.

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47538500]]

"Io ero sull'ultima delle 21 barche intercettate, alcune lasciate alla deriva, con persone a bordo, e completamente distrutte - il racconto di La Piccirella -. Sei di noi sono stati isolati. Io, tre ragazzi spagnoli, Thiago e Saif, che rischiano ora tanto e di più; Saif, poco prima di essere isolato, mi ha detto di dire a suo figlio che il prezzo per la libertà non è mai troppo alto. Abbiamo paura per i nostri compagni, Saif è palestinese. E' stato un rapimento in acque praticamente europee, supervisionato dalla marina greca: una nave cargo di quelle dimensioni e la fregata che l'accompagnava, non passano inosservati: il Mediterraneo è pieno di droni militari, tutti erano in realtà al corrente di quello che stava accadendo e nessuno ha fatto niente. Noi siamo scappati per sei ore, chiedendo aiuto e lanciando sos. Non è un atto di pirateria come dice la nostra Presidente: è la conseguenza naturale di quello che succede quando si supporta militarmente, politicamente ed economicamente un Paese che non si è mai fatto nessun problema a rubare terra e petrolio. Io non so quale sarà il passo successivo: probabilmente ci verranno a prendere a casa".

Nella nave cargo militare eravamo "tutti ammassati, l'acqua entrava ed usciva, i fucili puntati addosso" racconta La Piccirella che poi attacca: "Ci hanno trattato male ma 'fino ad un certo punto', come dice il nostro ministro degli Esteri. La Flotilla crea problemi? Non so per quale motivo persone come la nostra Presidente cercano di ribaltare in continuazione la realtà: i suoi cittadini, quelli chiamati a proteggere, hanno subito un attacco in mare aperto e sposta l'attenzione e la responsabilità su di noi". 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti