Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Firenze, Kata sparita nel nulla? La mamma condannata a 2 anni: coltellate a una donna in discoteca

  • Postato il 7 ottobre 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Firenze, Kata sparita nel nulla? La mamma condannata a 2 anni: coltellate a una donna in discoteca
Firenze, Kata sparita nel nulla? La mamma condannata a 2 anni: coltellate a una donna in discoteca

Accoltellò al volto un'altra donna durante una lite in discoteca: per questo Katherine Alvarez, mamma di Kata, la bimba peruviana di cinque anni scomparsa da Firenze il 10 giugno 2023, è stata condannata a 2 anni e 4 mesi. I fatti risalgono alla sera del 20 novembre 2023, pochi mesi dopo la scomparsa della bambina. Mentre la sentenza è stata pronunciata al termine di un processo in rito abbreviato. 

Stando a quanto ricostruito, le due donne si sarebbero incontrate nei bagni di una discoteca a Firenze, dove avrebbero cominciato a discutere, con la Alvarez che a un certo punto avrebbe afferrato l'altra per i capelli per poi colpirla con una lama al volto. L'aggressione sarebbe stata interrotta dagli addetti alla vigilanza del locale, con successivo intervento delle forze dell'ordine. Alvarez dovrà versare anche una provvisionale di 5mila euro alla vittima del taglio, costituitasi parte civile.

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45021614]]

 

La vittima aveva riportato cinque tagli al volto, tra la guancia e la parte alta della testa, che avevano richiesto 18 punti di sutura. La prognosi iniziale era stata di 20 giorni e sul viso era rimasta una cicatrice. Di qui la contestazione alla madre di Kata di una lesione permanente al volto, aggravata dall'utilizzo di un oggetto tagliente.

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:38107217]]

 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti