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Fiorentina, Paratici vuole anche Ruggeri: come nasce il mercato da record per il Centenario 

  • Postato il 15 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

La Fiorentina continua la sua ambiziosa strategia di mercato in occasione del Centenario del club. Dopo gli arrivi di Viery, Atta e Dragusin, il direttore sportivo Paratici ha messo nel mirino Ruggeri, talentuoso esterno sinistro dell'Atletico Madrid. Questo colpo rappresenterebbe il coronamento di una campagna acquisti senza precedenti per la famiglia Commisso, elevando ulteriormente il prestigio della rosa viola in vista della prossima stagione.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Fiorentina, Paratici vuole anche Ruggeri: come nasce il mercato da record per il Centenario 

La Fiorentina vuole fare le cose in grande per il Centenario: dopo Viery, Arthur Atta e Radu Dragusin il d.s. Fabio Paratici ha messo nel mirino anche Matteo Ruggeri, esterno mancino dell’Atletico Madrid che renderebbe ancor più prestigiosa un mercato già da record per la gestione della famiglia Commisso.

Fiorentina, Paratici vuole pure Ruggeri

Fabio Paratici non si ferma: dopo aver investito in maniera importate sul difensore brasiliano ex Gremio Viery, aver anticipato le big della serie A su Arthur Atta – strappato all’Udinese per 25 milioni di euro – e aver preso Radu Dragusin dal Tottenham, il d.s. della Fiorentina punta a riportare in Italia Matteo Ruggeri, esterno mancino ex Atalanta di proprietà dell’Atletico Madrid. Secondo Sportmediaset, per Ruggeri sarebbe già iniziata la trattativa tra i Viola e i Colchoneros: Paratici ha proposto per ora un prestito con diritto di riscatto, si attende ora la risposta dell’Atletico.

Fiorentina, un mercato da big

Escludendo l’operazione Ruggeri, appena avviata, la Fiorentina ha già speso oltre 64 milioni di euro nella sessione estiva, apertasi ufficialmente solo da due settimane. Ai 15 milioni di euro per Viery e ai 25 di Atta vanno infatti aggiunti i 23 milioni per i riscatti di Giovanni Fabbian e Marco Brescianini (13 più 10), altri due giocatori scelti da Paratici, ma nel mercato di gennaio. Dragusin, invece, al momento pesa a bilancio solo per 1,5 milioni di euro: è arrivato infatti in prestito con obbligo di riscatto a 17,5 milioni dopo 22 presenze in gare ufficiali.

Fiorentina, le campagne acquisti del passato

Questa campagna acquisti non ha precedenti nella storia della Fiorentina da quando è in mano alla famiglia Commisso, ovvero dall’estate 2019. In altre stagioni i Viola hanno investito somme importanti sul mercato (93 milioni la scorsa estate, 71 nel 2024), ma il passivo tra investimenti e ricavi dalle cessioni era sempre stato contenuto (30 milioni un anno fa); o, addirittura, la Fiorentina dei Commisso era riuscita a chiudere il saldo in attivo: nel 2021, grazie alla cessione di Dusan Vlahovic, la Viola guadagnò 50 milioni dal mercato, la stagione seguente l’addio di Federico Chiesa permise di mettere a bilancio un +18 milioni dal mercato.

Fiorentina, per il Centenario un mercato mai visto

Quella dell’anno del Centenario, invece, è una campagna acquisti diversa. Già perché ad oggi le cessioni hanno generato appena 6,8 milioni (a cui si aggiungeranno a fine stagione i 7,5 dal River per l’obbligo di riscatto di Beltran), per un bilancio negativo di poco più di 57 milioni. È probabile che nelle prossime settimane Paratici alleggerirà il passivo con qualche altro addio – Dodò il pezzo pregiato con più richieste – ma la sensazione è che dai Commisso sia arrivato il via libera agli investimenti.

Tre le motivazioni: la prima, ovviamente, è quella di realizzare una squadra competitiva per l’anno del Centenario; la seconda è legata all’assenza dalle competizioni europee, che libera la Viola (almeno per il momento) dai paletti dei parametri Uefa; infine, la proprietà è determinata ad aprire un nuovo ciclo con Fabio Grosso in panchina e vuole assicurare al nuovo allenatore una rosa giovane e adeguata a raggiungere l’obiettivo. Paratici ha dunque la libertà necessaria per costruire la nuova Fiorentina.

Autore
Virgilio.it

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