Fiorentina, avvio complicato ed esonero Grosso. Luciano Chiarugi: “Firenze merita di più. Vanoli ha portato entusiasmo”
- Postato il 9 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Sono giorni davvero complicati quelli che sta vivendo la Fiorentina. Dopo la terza sconfitta consecutiva nelle prime tre partite del campionato di Serie A, la seconda in casa contro il Torino di Ignazio Abate, è arrivato l’esonero di Fabio Grosso. Il campione del Mondo del 2006 non è riuscito ad imprimere il suo marchio su una rosa profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione grazie al lavoro del nuovo uomo mercato Fabio Paratici.
Al suo posto è stato richiamato Paolo Vanoli che nella scorsa stagione condusse la Viola alla salvezza nel corso di una stagione decisamente complicata. E la partenza ad handicap ha convinto la società a cambiare immediatamente guida tecnica per evitare di ricadere nella situazione vissuta lo scorso anno. Almeno questa è la speranza.
Di questo, e tanto altro, abbiamo parlato con Luciano Chiarugi, grande ex giocatore gigliato che ha allenato per diversi anni anche nel settore giovanile e in prima squadra, soprannominato ‘Cavallo Pazzo’ e reso idolo per sempre dal gol che valse lo Scudetto nel 1968/1969.
“È sempre molto difficile dall’esterno esprimere giudizi, solo all’interno della società sanno bene quello che è successo e, soprattutto, perché. Siamo caduti in questa situazione, adesso sta cambiando tutta la programmazione fatta, che poteva essere estremamente interessante. C’è da rivedere tutto, con tanti giocatori nuovi e alcune certezze che sono mancate con Grosso. Il ritorno di Vanoli ha portato, tra virgolette, quell’entusiasmo del quale la Fiorentina ha bisogno. Bisogna ripartire fin da subito, a partire dalla trasferta di Venezia. Da ex voglio veramente bene alla Fiorentina, lì sono cresciuto, ma mi porto dietro alcuni dubbi che non hanno ancora avuto risposta. L’arrivo di Paratici ha cambiato molto e forse lo stesso Grosso non ha avuto il tempo e mi dispiace molto, soprattutto umanamente. Chiaramente, zero punti in tre partite non è una partenza che può lasciare tranquilli. Da qui in avanti bisogna riconquistare il pubblico e portare punti a casa”.
Prima della partenza del campionato, il calciomercato del nuovo direttore sportivo Fabio Paratici era stato giudicato come uno dei migliori dell’intera Serie A. Adesso toccherà a questi nuovi innesti rialzare la Fiorentina.
“Ci sono giocatori importanti che sono arrivati, come Mastantuono, Valdepenas, Oulai, ma avranno le caratteristiche e il carattere per affrontare il calcio italiano e la personalità per riportare la squadra a galla? Questo resta un punto interrogativo”.
Nell’anno del centenario tutti si aspettavano qualcosa di meglio, visto anche il nuovo corso inaugurato dal presidente Joseph Commisso, subentrato al defunto padre Rocco. La stagione, però, è lunga e Chiarugi esprime fiducia per il lavoro che dovranno portare avanti tutte le componenti del club.
“Ho parlato col figlio e con la moglie di Rocco, sono entrambi molto propensi a fare bene per Firenze, però, in questo momento, la delusione è forte. Abbiamo partecipato a questi stupendi festeggiamenti, ma ciò che conta sono sempre i risultati che rispecchiano l’intendimento della società che vuole riportare la Fiorentina ai livelli che gli competono. Quest’anno si pensava di partire con un entusiasmo diverso, finora non è stato così, ma voglio mandare un grosso in bocca al lupo a tutti quelli che lavoreranno in questi mesi per ritornare dove meritano. Tutti devono avere la forte consapevolezza che Firenze e la Fiorentina meritano di più”, ha concluso a Virgilio Sport.