Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Fionda di Legno 2026, raccolti 20mila euro in beneficenza

  • Postato il 3 giugno 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Fionda di Legno 2026, raccolti 20mila euro in beneficenza

Albenga. Il premio Fionda di legno 2026 ha fatto registrare un bilancio positivo sotto ogni aspetto. Il vincitore del micidiale tirasassi dei Fieui di caruggi, Paolo Ruffini, ha conquistato le simpatie di tutti e ha saputo regalare grandi emozioni ai fortunati spettatori che, a premio di una lunga coda notturna, sono riusciti a prenotare un posto nel gremitissimo teatro Ambra.

E’ stata una giornata albenganese intensissima quella dell’attore toscano impegnato in giro per l’Italia nel suo spettacolo “Din don down” e, a breve, nella rivisitazione de “Il Piccolo Principe”. Conquistato dal centro storico di Albenga ha diffuso sui social, di cui è attivo e seguitissimo protagonista, l’invito a visitare la città delle torri e della fionda con decine di migliaia di visualizzazioni regalandole una straordinaria visibilità.

Assai soddisfacente anche il bilancio sotto l’aspetto della solidarietà. L’edizione 2026 del Premio Fionda, grazie alle offerte ricevute e al contributo di tanti amici, ha permesso di distribuire 20.000 euro in beneficenza. La donazione liberale più importante (10.000 euro) è toccata a UP impresa sociale, che vede il coinvolgimento diretto di Paolo Ruffini, a sostegno di progetti di inclusione per favorire l’autonomia anche economica di persone fragili.

Fionda di Legno 2026

La somma restante è stata divise tra varie associazioni o enti del territorio: ad Adso per l’acquisto di due postazioni complete Beebot per Casa Adso di Albenga; alla Croce Bianca per l’acquisto di defibrillatore; alla Fondazione Uniti per Paolo per il sostegno ai progetti della Fondazione contro la violenza giovanile; al Trincheri per l’acquisto di attrezzatura per la somministrazione vivande agli anziani ricoverati; “Un passo alla volta” quale contributo ai corsi di formazione sull’autismo; alla Uildm quale donazione in memoria di Nunzia Civile, recentemente scomparsa; al Centro Salute Mentale quale contributo per un progetto di recupero psichiatrico tramite attività teatrali o simili.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti