Finta lettera di Alcaraz a Sinner, "vinci troppo quando non ci sono": Selvaggia Lucarelli corregge Repubblica
- Postato il 19 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Ci sono cascati in tanti. Milioni e milioni di utenti hanno letto, ritenendola autentica, la presunta “lettera” di Carlos Alcaraz a Jannik Sinner dopo l’ennesimo trionfo del rosso di San Candido a Roma. E l’hanno presa per buona persino testate autorevoli. In realtà si è trattato di uno scherzo di quei mattacchioni di TennisCentel, pagina X specializzata nella diffusione di contenuti surreali. Una specie di “Lercio” del tennis, come l’ha pertinentemente etichettata Selvaggia Lucarelli, che è dovuta intervenire attraverso la sua “Stanza Selvaggia” per riprendere e correggere nientemeno che Repubblica, forse la vittima più illustre della clamorosa ‘bufala’.
- La falsa storia Instagram di Alcaraz rivolta a Sinner
- La bufala Alcaraz-Sinner diventa virale su diversi media
- Interviene Selvaggia: "Post fake del Lercio del tennis"
La falsa storia Instagram di Alcaraz rivolta a Sinner
“Caro ‘fratello’ Jannik Sinner…vinci troppo quando non ci sono io“. Questo, in estrema sintesi, il succo della presunta storia Instagram ripresa da TennisCentel e riferita a un profilo fake del campione spagnolo. In mezzo qualche considerazione strappalacrime – “guardo la finale da casa col ghiaccio sul polso” – e la promessa di tornare a lottare in campo: “Tornerò presto e spero che ci sia tu ad aspettarmi“. Tutto così spontaneo. Tutto così meraviglioso. Tutto così…falso. Già, perché – appunto – il profilo da cui è stata tratta la lettera di Alcaraz a Sinner non è in alcun modo riconducibile a Carlitos.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/TennisCentel/status/2056408124521927144" profile_id="TennisCentel" tweet_id="2056408124521927144"/]La bufala Alcaraz-Sinner diventa virale su diversi media
Il problema, però, è che diverse fonti d’informazione hanno preso per buono il tutto e hanno rilanciato la notizia. “Caro Sinner, vinci troppo quando non ci sono io”, ha titolato Repubblica generando – come spesso accade – un clamoroso ‘effetto cascata’ tra quotidiani, siti internet, radio, tv. Nel giro di un’ora in tantissimi hanno ripreso la notizia, riportandola tra le proprie pagine o discutendone durante programmi come quello, su Radio Deejay, in cui è intervenuto un volto noto del tennis in tv, il giornalista Sky Stefano Meloccaro. Già: pure lui è cascato in pieno alla bufala della lettera di Carlos.
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“Mi spiace comunicare a Repubblica che Alcaraz non ha mai scritto questa cosa. Era un post fake di TENNISCentel, che è una specie di Lercio del tennis”. Così Selvaggia Lucarelli, dalla sua seguitissima platea su X, ha corretto lo storico quotidiano. Che in breve ha fatto sparire l’articolo dalla sua homepage sportiva, così come nel giro di qualche oretta sono spariti gli analoghi contenuti rilanciati da altre testate. Le cui tracce sono rimaste solo in qualche screenshot di utenti previdenti. A conti fatti, solo Virgilio Sport e qualche altra testata d’informazione non avevano abboccato alla boutade del “Lercio” del tennis. Evviva.
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