Finale Ligure, Guzzi lancia la proposta: “Incentivi economici per l’apertura di nuove attività commerciali”
- Postato il 24 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. “Abbiamo proposto di prevedere incentivi economici per l’apertura di nuove attività commerciali nei centri storici del territorio comunale, ma la maggioranza ha bocciato la nostra idea. Almeno avremmo potuto parlarne in sede di commissione consiliare e trovare insieme soluzioni per il bene della rete commerciale finalese per riconoscere insieme che esiste il problema. Ma la maggioranza non vuole”. Così il consigliere di minoranza di Finale Ligure Andrea Guzzi.
Secondo Guzzi “lo sviluppo sostenibile del comune è strettamente connesso agli investimenti effettuati dalle imprese e la competitività rappresenta una leva fondamentale per rafforzare lo sviluppo sociale ed economico del tessuto urbano. Gli investimenti svolti da imprese del tessuto produttivo locale consentono non solo di migliorare la produttività e di aumentare la crescita, ma anche, di conseguenza, di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro, rilanciando l’economia locale e creando opportunità di sviluppo fortemente collegate al contesto urbano. Dovrebbero essere obiettivi di una Pubblica Amministrazione e di un Ente Pubblico: il contrasto alla desertificazione commerciale; l’incentivo all’uso di locali sfitti da tempo; il favorire l’insediamento di attività di qualità; il prevenire fenomeni di concorrenza sleale anche connesse all’apertura indiscriminata di attività di basso profilo commerciale; il sostegno ai giovani imprenditori e l’imprenditoria femminile”.
“E’ evidente che i centri storici del nostro comune stanno vivendo negli ultimi anni una difficile situazione di rilancio commerciale con difficoltà connesse ad aspetti economici-finanziari derivanti da differenti fattori (quali sviluppo fenomeno vendita on line, crisi economica internazionale). I quattro rioni della città di Finale Ligure, con le dovute proporzioni e i diversi contesti, hanno bisogno di sentire la vicinanza delle istituzioni non solo a parole ma con fatti concreti. Altri Comuni vicini a noi hanno impostato nel recente passato iniziative volte ad un sostegno economico a nuove aperture : per esempio il Comune di Borghetto Santo Spirito ha avviato negli scorsi mesi questa interessante iniziativa ed alcune attività, incentivate da questo sprint dal versante pubblico, hanno creduto ed avviato nuova imprenditoria. Naturalmente occorre costruire un percorso legittimo e mirato a colmare evidenti situazioni critiche, ma spesso da altri Comuni si possono trarre importanti informazioni ed imparare, con umiltà e responsabile attenzione”
“L’avanzo di Bilancio del Comune di Finale Ligure ha raggiunto cifre importanti pari circa a 7 milioni di euro quindi uno sforzo da parte dell’Ente è molto semplice da attuare. L’ordine del giorno che si propone impegna il consiglio comunale e soprattutto la giunta a trovare insieme un percorso per incentivare nuove aperture e/o premiarne di appena aperte. Ma occorre agire con convinzione e determinazione per evidenziare vicinanza e sostegno alla rete commerciale. Aver bocciato questa iniziativa (votata a favore solo dalla minoranza) vuol dire essere ciechi e sottovalutare il problema. Un occasione persa. Cosa ne penserà la nostra rete commerciale di questa posizione del Governo cittadino ?” conclude Guzzi.