Finale in lutto, basilica gremita dentro e fuori per i funerali della famiglia Baruzzo-Siri
- Postato il 9 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. Basilica di San Giovanni Battista gremita, dentro e fuori, per i funerali della famiglia Baruzzo-Siri, celebrati nella mattinata odierna (9 settembre).
Le esequie di Daniele Baruzzo, Paola Siri e del figlio Mattia sono state officiate dal vescovo della diocesi di Savona-Noli Calogero Marino e dal parroco don Giuseppe Militello in un’atmosfera di grande commozione, con la chiesa ammantata di rispettoso silenzio.
Si stima che fossero presenti circa 1.500 persone: tantissimi, soprattutto, i giovani, gli amici e conoscenti di Mattia, con una nutrita rappresentanza del Finale FC.
Nelle prima file, presenti anche il sindaco Angelo Berlangieri e gli assessori Luciana Di Mauro e Paolo Folco, e il gonfalone del Comune.
Proprio in occasione delle esequie, l’ente comunale ha proclamato il lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta sul palazzo del Comune, mentre diversi negozi e attività del centro hanno deciso di chiudere in segno di lutto e rispetto per il dramma.
Al termine della cerimonia, all’uscita della chiesa, il lancio di palloncini bianchi, lasciati librare nel cielo ha rappresentato l’ultimo salute e il grande abbraccio della comunità finalese. Le salme hanno poi proseguito per l’ultimo viaggio alla volta dell’ara crematoria.
La tragedia si è consumata nella notte tra il 2 e il 3 settembre, in via dei Forti di Legnino, dove viveva la famiglia.
Secondo quanto ricostruito Baruzzo ha sparato alla moglie e al figlio per poi puntare l’arma contro se stesso e togliersi la vita.
I colpi di arma da fuoco sono stati esplosi nel corso della notte, ma l’allarme è scattato soltanto poco prima di mezzogiorno e mezza del giorno successivo, quando sul posto sono tempestivamente intervenuti i carabinieri, l’automedica del 118 e i militi della Croce Bianca di Borgio Verezzi, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei tre familiari.
Anche le autopsie, svolte nei giorni successivi, hanno confermato il decesso avvenuto a seguito dei colpi di arma da fuoco esplosi all’interno della casa. Sotto sequestro sono finiti l’arma utilizzata e i diversi messaggi lasciati da Baruzzo all’interno dell’abitazione.