Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Fifa, la contromossa di Infantino dopo l’attacco di Ceferin sui 6 miliardi: soldi e potere, la sfida per marzo

  • Postato il 22 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 5 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Fifa, la contromossa di Infantino dopo l’attacco di Ceferin sui 6 miliardi: soldi e potere, la sfida per marzo

La partita per il controllo della Fifa è entrata in una nuova fase. Mancano quasi sei mesi alle elezioni presidenziali di marzo, ma lo scontro tra Gianni Infantino e Aleksander Ceferin si gioca già su soldi, governance e futuro del calcio mondiale. L’ultima mossa è arrivata da Uefa e Concacaf, che hanno chiesto al presidente Fifa di utilizzare una parte delle riserve dell’organizzazione per finanziare direttamente le 211 federazioni affiliate. Alla richiesta si è poi aggiunta anche l’Afc. Subito dopo è arrivata la risposta di Infantino, con la proposta di una revisione indipendente della governance Fifa e di un confronto strutturato con federazioni e confederazioni. Una sorta di contromossa ‘acchiappalike’.

Uefa, Concacaf e Afc all’attacco: 10 milioni a federazione dalle riserve Fifa

La lettera firmata da Ceferin e dal presidente Concacaf Victor Montagliani è il segnale concreto della frattura con Infantino. Uefa e Concacaf chiedono che almeno 10 milioni di dollari vengano assegnati a ciascuna delle 211 federazioni Fifa nel ciclo 2027-2030: una distribuzione complessiva di circa 2,1 miliardi di dollari. Alla richiesta si è aggiunta anche l’Afc, con il presidente Sheikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa che ha espresso il sostegno alla distribuzione delle riserve direttamente alle federazioni. Secondo i promotori della proposta, quei soldi possono essere distribuiti utilizzando le riserve già accumulate dalla Fifa, senza ricorrere a investitori privati e senza legare i finanziamenti a nuove iniziative come la Fifa Forward Enterprise.

La Fifa dovrebbe chiudere il ciclo commerciale 2023-2026 con riserve intorno ai 6 miliardi di dollari. Secondo l’analisi citata da Uefa e Concacaf, anche dopo il versamento da 2,1 miliardi resterebbero circa 1,5 miliardi, considerati una soglia prudenziale. La richiesta è destinata a essere discussa dal Consiglio Fifa del 15 ottobre e il fronte delle confederazioni si è ulteriormente allargato con il sostegno dell’Afc. La questione finanziaria diventa pertanto una partita politica.

Ed ecco la risposta di Infantino a Ceferin sulla governance Fifa

La risposta di Infantino è arrivata tramite una lettera indirizzata al Consiglio Fifa e alle 211 federazioni. Il presidente ha proposto di chiedere al Consiglio l’avvio di una revisione esterna e indipendente del sistema di governance della Fifa, concentrata sui processi decisionali relativi alle grandi iniziative strategiche. Non solo: Infantino ha proposto anche una consultazione strutturata e a tempo con confederazioni, federazioni e altri soggetti del calcio.

La mossa arriva dopo settimane di pressione sul presidente, soprattutto per il progetto Fifa Forward Enterprise. Infantino ha ritirato l’iniziativa ad agosto, dopo le forti reazioni contrarie delle principali confederazioni, e ha riconosciuto la necessità di completare il necessario percorso istituzionale. Adesso prova a riportare il confronto dentro gli organi Fifa, proponendo di discutere ruoli, trasparenza, partecipazione e responsabilità nelle decisioni strategiche.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DdkG0a7oGT_" max_width="540px"/]

La contromossa dopo il caso Balogun e il flop di Fifa Forward Enterprise

Il caso Balogun ha alimentato le accuse sulla trasparenza della Fifa durante il Mondiale nordamericano: l’attaccante statunitense era stato espulso contro la Bosnia ed Erzegovina, ma la squalifica è stata successivamente sospesa, permettendogli di giocare contro il Belgio. La Fifa ha sostenuto che la decisione fosse stata presa secondo le procedure previste e dal competente organo disciplinare, ma la vicenda ha scatenato una vera e propria bufera dopo il contatto tra Donald Trump e il presidente Fifa.

Poi è arrivato – come un fulmine a ciel sereno – il progetto Fifa Forward Enterprise, che prevedeva l’ingresso di investitori privati, fino a una quota del 20% nella nuova società Fifa Forward Enterprise, destinata a gestire una parte delle attività e dei diritti commerciali della Fifa, compresi quelli legati al Mondiale. Il piano è stato ritirato dopo la reazione contraria di Uefa, Afc e Concacaf e dopo la minaccia di non partecipare alle competizioni da parte delle 55 federazioni Uefa. Il contraccolpo si è visto anche nelle alleanze. Francia, Italia, Inghilterra, Galles, Serbia, Finlandia e altre federazioni europee hanno ritirato il sostegno precedentemente espresso a Infantino. La Figc, tramite il presidente Giovanni Malagò, ha ufficializzato il proprio passo indietro il 26 agosto, mentre la federazione francese ha fatto lo stesso il 10 settembre.

Ceferin non si candida, ma cerca l’uomo per sfidare Infantino: gli scenari

Al momento Infantino è l’unico ad aver annunciato pubblicamente la propria candidatura. L’elezione si terrà il prossimo 18 marzo a Rabat, mentre il termine per presentare le candidature è fissato al 18 novembre. Dunque, tra poco meno di due mesi. Per essere valida, una candidatura deve essere sostenuta da almeno cinque federazioni affiliate alla Fifa. Ceferin ha escluso una propria candidatura. La Uefa, però, sta lavorando per trovare un nome capace di raccogliere consensi anche fuori dall’Europa.

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Victor Montagliani, presidente Concacaf e vicepresidente Fifa, che viene indicato come possibile sfidante di Infantino, anche se non ha ancora annunciato di voler scendere ufficialmente in pista. La partita è apertissima e il prossimo snodo sarà il Consiglio del 15 ottobre. Quello decisivo, per sapere chi sarà davvero al via contro Infantino, arriverà invece il 18 novembre. Fino ad allora, la sfida tra Fifa e Uefa continuerà a regalare nuovi colpi di scena.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti