Ferrari, svelata la speciale livrea per Monza: omaggio a Schumacher
- Postato il 1 settembre 2026
- Formula 1
- Di Virgilio.it
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I piloti della Ferrari sfoggeranno una livrea speciale nelle sfida di Monza. Una colorazione che inneggia alla F310, creata dal direttore tecnico John Barnard nel 1996 e guidata da Michael Schumacher ed Eddie Irvine. La monoposto segnò il passaggio dal motore V12, usato dalla Scuderia per gran parte della sua esperienza nel circus, in favore di una configurazione V10, per seguire le logiche regolamentari che imponevano consumi e ingombri più bassi.
La sigla “310” stava per l’appunto per la cilindrata di 3 litri del motore e il numero dei cilindri, questi ultimi disposti a 75°, secondo lo schema progettato dall’ing. Paolo Martinelli. La F310 fu anche la prima F1 del Cavallino a disporre di un volante multifunzione, che integrava su di sé tutti i comandi e la strumentazione presenti in precedenza sul cruscotto. La Scuderia ha scelto di rendere omaggio ai primi successi e all’eredità lasciata da Michael Schumacher, 30 anni dopo il suo primo successo al volante di una Ferrari nel 1996, e 20 anni dopo la sua ultima vittoria in Formula 1, nel 2006.
Colorazione d’impatto
A Monza, in occasione del Gran Premio d’Italia, Rubens Barrichello e Sebastian Vettel piloteranno la F2002 sia sabato che domenica per un giro d’onore dedicato al campionissimo tedesco, ancora inchiodato in un letto a causa dell’incidente sugli sci. Le attenzioni dei tifosi italiani andranno poi tutte su Lewis Hamilton e Charles Leclerc a Monza, con tute e riferimenti al sette volte campione del mondo. Rispetto alla solita livrea, la SF-26 è più rossa con le sette stelline che Michael sfoggiava sul suo casco che andranno a impreziosire il muso.
La F310 sarà esposta durante il fine settimana brianzolo, insieme all’ultima Ferrari di Michael Schumacher, la 248 F1 del 2006, e alla F2002, che si è rivelata la monoposto più dominante del quinquennio aureo del Cavallino. Il tedesco ha lasciato un segno indelebile anche nella generazione dei campioni successivi, tra cui il suo caro amico ed ex driver della RB e della Ferrari, Sebastian Vettel. Quest’ultimo ha cercato di seguire le orme del Kaiser, ma non è riuscito nell’impresa di riportare un titolo a Maranello, perdendo il confronto con Lewis Hamilton, attuale pilota della Scuderia.
La storia non si dimentica
La squadra nel comunicato di presentazione della nuova livrea ha sottolineato l’importanza che ha avuto il campione di Hürth nei successi del Cavallino. Nella nota si fa presente:
“L’esperienza di Michael alla Ferrari è stata molto più che una semplice serie di vittorie e titoli: la sua instancabile ricerca della perfezione, l’attenzione ai dettagli, la disciplina e la capacità di essere un vero giocatore di squadra hanno contribuito a creare una cultura che è diventata una delle caratteristiche distintive della Scuderia”.
Michael Schumacher ha celebrato cinque dei suoi sette titoli mondiali (2000, 2001, 2002, 2003 e 2004) in F1 al volante di una Rossa, dove ha militato dal 1996 al 2006. In 180 partenze nei Gran Premi, ha siglato 72 successi, 58 pole position e 116 podi in rosso. La nota ha spiegato:
“A distanza di trent’anni, quella cultura continua a caratterizzare l’approccio della Ferrari alle competizioni odierne. Monza è quindi il luogo ideale per celebrare questa eredità, non solo guardando indietro ai risultati raggiunti, ma anche riconoscendo i valori che ancora oggi fanno parte della Ferrari”.