Ferrari, Monza celebra Schumacher a 30 anni dall’arrivo
- Postato il 1 settembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Ferrari, Monza celebra Schumacher a 30 anni dall’arrivo
Roma, 1 set. (askanews) – La Ferrari celebra a Monza Michael Schumacher, a trent’anni dal suo arrivo a Maranello. Per il Gran Premio d’Italia la Scuderia porterà in pista una serie di iniziative dedicate al campione tedesco, protagonista di un decennio che ha segnato la storia della Ferrari e della Formula 1.
Schumacher arrivò in Ferrari nel 1996 da due volte campione del mondo. Quello stesso anno conquistò la prima vittoria in rosso in Spagna, poi si impose in Belgio e a Monza, regalando alla Scuderia il primo successo nel Gran Premio d’Italia dal 1988. Con la Ferrari avrebbe conquistato cinque titoli Piloti consecutivi dal 2000 al 2004 e contribuito a sei Mondiali Costruttori consecutivi dal 1999 al 2004.
Il tributo di Monza, denominato “Sunday Rituals”, partirà dalla livrea delle SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Le monoposto saranno ispirate alla F310 del 1996, prevalentemente rosse con elementi bianchi e neri e dettagli dorati sui cerchi BBS. Sul muso comparirà inoltre un richiamo al casco di Schumacher, mentre sarà presente anche il logo personale del pilota tedesco.
Speciali anche le divise dei piloti e della squadra, insieme a scarpe, tute, guanti e caschi dedicati. Un omaggio che collegherà visivamente la Ferrari del 1996 con quella attuale.
A Monza saranno inoltre esposte tre vetture simbolo della carriera di Schumacher: la F310 del 1996, la F2002 e la 248 F1 del 2006, ultima monoposto guidata dal tedesco con la Ferrari. La F2002, protagonista di una delle stagioni più dominanti della storia della Formula 1, tornerà anche in pista. Sabato sarà Rubens Barrichello a guidarla per alcuni giri, mentre domenica, prima del Gran Premio, toccherà a Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo e grande ammiratore di Schumacher.
La F2002 utilizzerà inoltre un carburante sostenibile sviluppato da Shell, realizzato sulla base del know-how maturato con la tecnologia impiegata dalla Formula 1 nel 2026.
Schumacher resta il pilota più vincente nella storia della Ferrari. A Monza ha trionfato cinque volte, nel 1996, 1998, 2000, 2003 e 2006. Ma il tributo della Scuderia vuole andare oltre vittorie e statistiche, celebrando soprattutto il metodo di lavoro, la preparazione, l’attenzione ai dettagli e la capacità di coinvolgere tutta la squadra nella ricerca della prestazione.
Le celebrazioni coinvolgeranno anche Milano e il Museo Ferrari di Maranello. Dal 4 al 30 settembre, nella Sala delle Vittorie saranno esposte le cinque monoposto legate ai Mondiali conquistati dal 2000 al 2004, insieme ai trofei e a un allestimento dedicato alle vittorie del tedesco. In mostra anche una F430 firmata da Schumacher, legata al suo lavoro nello sviluppo delle vetture stradali.
A trent’anni dal suo arrivo a Maranello, il nome di Schumacher torna dunque protagonista a Monza, nel luogo simbolo del rapporto tra la Ferrari e i suoi tifosi.
Il Quotidiano del Sud.
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