Ferrari in Canada per la svolta, Hamilton risponde a Schumacher sul ritiro: "Ecco quando smetto"
- Postato il 21 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Il circus della F1 si rimette in moto dopo la lunga e inconsueta sosta. Si riparte dal Canada, tappa tradizionalmente propizia per la Ferrari. Il circuito Gilles Villeneuve di Montreal, per giunta, è tra le piste preferite da Lewis Hamilton, protagonista e animatore della prima conferenza stampa. Sono tanti gli argomenti caldi, dalla “questione” simulatore alle voci, sempre più insistenti, relative al possibile ritiro. Ma c’è anche la gioia per il titolo dell’Arsenal, vinto dopo un digiuno di 22 anni: per Lewis, alle prese suo malgrado con le vacche magre delle Rosse, la gioia per il successo dei Gunners è una sorta di buon auspicio.
- GP Canada, la pista amata da Hamilton: "Ci sarà anche mamma"
- Ferrari, Lewis schietto sul simulatore: "Efficace solo una volta"
- Hamilton rinvia il ritiro, Russell confida negli aggiornamenti Mercedes
GP Canada, la pista amata da Hamilton: “Ci sarà anche mamma”
“Adoro questo Gran Premio, in più ci sarà anche mia madre. L’atmosfera qui è unica, la pista è una delle miglior al mondo e ho vissuto grandi momenti”, assicura Hamilton. “Spero in un weekend migliore, abbiamo appreso molto dall’ultima gara. Abbiamo lavorato sodo, si può estrarre ancora tanto dalla macchina ma Mercedes resta davanti e porterà aggiornamenti significativi. Mi aspetto di essere al livello di McLaren e Red Bull, che sono cresciute, mentre Mercedes farà un nuovo scatto per allontanarsi dalla concorrenza. Domenica scopriremo a che punto siamo”. La parte più scoppiettante è però quella che riguarda il discusso rapporto col simulatore.
Ferrari, Lewis schietto sul simulatore: “Efficace solo una volta”
“Scarso feeling? Hanno costruito un simulatore incredibile“, assicura Lewis. “Ho utilizzato per la prima volta un simulatore nel 1997, da allora è cambiato tutto. McLaren me l’ha fatto usare costantemente in GP2 e nei primi anni di F1, serviva per imparare, poi perde un po’ quell’efficacia. Solo una volta l’assetto provato al simulatore mi ha consentito di fare la pole e si è rivelato efficace in gara, a Singapore nel 2012. L’anno scorso l’ho usato il simulatore ogni settimana per capire meglio la Ferrari e molto spesso trovavo assetti efficaci, però poi la pista dava indicazioni completamente opposte. Ho dunque deciso che, per ora, lascerò perdere il simulatore e mi focalizzerò su pista e dati”.
Hamilton rinvia il ritiro, Russell confida negli aggiornamenti Mercedes
Categorica, infine, la risposta sul ritiro: “Ho un contratto, sono concentrato, motivato e amo ciò che faccio. Sarò ancora qui per parecchio tempo, vi conviene abituarvi”, punge ridendo. “In tanti vogliono mandarmi in pensione, ma non è nei miei pensieri. Sto già pensando al futuro e ai miei prossimi cinque anni in F1, resterò qui per un bel po'”. E su Verstappen e il Nurburgring: “Una parte di me è affascinata da questa ipotesi, ma…”. Russell, intanto, ostenta ottimismo: “Ciò che è successo a Miami è stato un buon promemoria, mi servirà per il futuro. Gli aggiornamenti di Mercedes? Spero che siano efficaci come quelli portati da McLaren e Ferrari a Miami. Loro hanno fatto un gran passo in avanti, noi abbiamo dati promettenti”.