Fenerbahce-Roma: caos dopo dimissioni del tecnico Kartal, il presidente le rifiuta, identificato tifoso che lo ha colpito con una bottiglia
- Postato il 11 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il pareggio per 1-1 tra Fenerbahce e Roma, nella prima giornata della League Phase di Champions League, ha regalato alla squadra di Gian Piero Gasperini il primo punto nella nuova avventura europea, ma il risultato è passato rapidamente in secondo piano. A Istanbul, infatti, il vero caso della serata è esploso al termine della partita, quando l’allenatore dei turchi, Ismail Kartal, ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni. Una decisione che il presidente del club Aziz Yildirim ha immediatamente respinto, aprendo un clamoroso caso interno alla società turca.
- Ismail Kartal annuncia le dimissioni dopo Fenerbahce-Roma
- Il presidente Aziz Yildirim respinge le dimissioni
- Identificato il tifoso che ha lanciato la bottiglia
Ismail Kartal annuncia le dimissioni dopo Fenerbahce-Roma
La serata era già stata caratterizzata da una partita tanto intensa quanto equilibrata, complice il clima infuocato di Istanbul. La Roma è riuscita a portarsi in vantaggio nel primo tempo grazie a Bryan Cristante, bravo a finalizzare l’azione condotta da Donyell Malen. Poi il pareggio del Fenerbahce all’alba dell’intervallo con Archie Brown, servito proprio da Mason Greenwood, per settimane obiettivo di mercato dei giallorossi. Nella ripresa i padroni di casa hanno avuto diverse occasioni per completare la rimonta, compreso un colpo di testa di Nathan Aké finito sulla traversa. La Roma, dal canto suo, ha dovuto anche fare i conti con un rigore inizialmente assegnato e poi revocato con l’ausilio del VAR, con il fallo su Paulo Dybala giudicato fuori area.
Al termine dell’incontro, nella conferenza stampa post-partita, Ismail Kartal ha sorpreso tutti annunciando di aver deciso di lasciare il Fenerbahce, a pochi giorni dalla cocente sconfitta nel derby cittadino contro il Besiktas di Vincenzo Italiano. Il tecnico turco ha spiegato di voler fare un passo indietro per permettere al club di proseguire il proprio percorso e ha accompagnato l’annuncio con parole particolarmente dure, facendo capire di non voler tornare sui propri passi.
Una decisione ancora più sorprendente considerando il significato e il valore della partita appena disputata. Il Fenerbahce era infatti tornato a giocare una fase finale della Champions League dopo 18 anni e proprio Kartal aveva guidato la squadra verso la qualificazione alla League Phase. Il manager, alla sua quarta esperienza sulla panchina della squadra di Istanbul, aveva nuovamente accettato l’incarico lo scorso giugno.
Alla base della scelta, però, sembra esserci anche quanto accaduto durante i 90 minuti. Un tifoso del Fenerbahce ha infatti lanciato una bottiglia verso la panchina, colpendo Kartal alla testa. L’episodio ha contribuito ad aumentare la tensione in uno stadio già caratterizzato da forti contestazioni e pressioni nei confronti dell’allenatore.
Il presidente Aziz Yildirim respinge le dimissioni
Pochi minuti dopo l’annuncio di Kartal è arrivata la risposta del presidente Aziz Yildirim, che ha di fatto respinto le dimissioni del tecnico. Il numero uno del Fenerbahce ha sostenuto che Kartal sarebbe rimasto alla guida della squadra, spiegando di aver parlato direttamente con l’allenatore.
Secondo quanto riferito da Yildirim, proprio l’episodio della bottiglia avrebbe avuto un peso importante nello stato d’animo di Kartal. Il presidente ha parlato della pressione con cui l’allenatore sta convivendo e ha ribadito la volontà della società di sostenerlo. La posizione di Yildirim è stata categorica: Kartal, almeno secondo il numero uno del club, deve continuare a guidare la prima squadra del Fenerbahce.
Il caso assume così contorni particolarmente insoliti: da una parte un allenatore che annuncia pubblicamente le proprie dimissioni e dichiara di voler lasciare il club, dall’altra un presidente che, praticamente nell’immediato, afferma che quelle dimissioni non sono accettate. La situazione lascia quindi aperta la questione sul futuro della panchina del Fenerbahce.
Identificato il tifoso che ha lanciato la bottiglia
Nel frattempo, le autorità hanno individuato il tifoso ritenuto responsabile del lancio della bottiglia contro Ismail Kartal. La persona è stata identificata e sono stati adottati provvedimenti nei suoi confronti, tra cui il divieto di accesso allo stadio (quello che in Italia viene definito DASPO).
L’episodio ha inevitabilmente riacceso il dibattito sul comportamento dei tifosi e sul clima che circonda il Fenerbahce, contestato dopo il ko interno con il Fenerbahce, targato Dusan Vlahovic. Il lancio di una bottiglia verso la panchina, oltre alla pericolosità dell’azione, è diventato uno degli episodi più significativi della serata, che avrebbe dovuto rappresentare soprattutto il ritorno del club turco nella massima competizione europea.
Il presidente Yildirim, nel dopo gara, ha sottolineato come il gesto abbia colpito profondamente Kartal. L’allenatore, già sottoposto a una forte pressione per i risultati e per le aspettative che accompagnano il Fenerbahce, si è trovato così al centro di una situazione che è rapidamente degenerata dopo il fischio finale. Il tutto, con la Roma (in)diretta interessata.