Far diventare Vibo un grande villaggio di Natale: la proposta di LAB89900
- Postato il 15 settembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Far diventare Vibo un grande villaggio di Natale: la proposta di LAB89900
L’associazione LAB89900 lancia il progetto per dicembre per la città di Vibo in occasione del Natale: un percorso tra Corso, centro storico e Castello, Shopping Night, mercatino diffuso e maggiore coinvolgimento dei commercianti
VIBO VALENTIA – «E se perdessimo anche il Natale?»; parte da questa domanda la proposta avanzata al Comune capoluogo da parte di “Vibo si riaccende”, elaborata dall’associazione LAB89900 per trasformare il periodo natalizio in una strategia di rilancio del centro cittadino.
Il progetto parte da un dato significativo: tra il 2012 e il 2024 le attività commerciali e i pubblici esercizi del centro sono passati da 315 a 226, con una riduzione del 28 per cento. Dietro questi numeri ci sono meno vetrine accese, minore frequentazione e una progressiva perdita di attrattività del cuore della città.
A questo si aggiunge lo spostamento estivo di persone e consumi verso la costa. Per LAB89900, quindi, dicembre rappresenta uno dei pochi momenti dell’anno in cui Vibo torna a riempirsi, anche grazie al rientro di chi vive fuori. Da qui l’idea di non affidarsi soltanto alla tradizione, ma di costruire un progetto capace di aumentare presenze e tempo trascorso in città.
IL CONFRONTO CON TROPEA
Nel progetto viene richiamata l’esperienza di Tropea, che ha utilizzato il Natale anche come strumento di destagionalizzazione. Per il Natale 2024 la città ha destinato 127.701,56 euro alle luminarie, energia compresa. Nel confronto elaborato da LAB89900, la spesa natalizia per abitante risulta di circa 26 euro a Tropea contro 3,2 euro a Vibo. L’obiettivo, sottolinea l’associazione, non è stabilire chi spenda di più, ma individuare una direzione.
UN DIVERSO UTILIZZO DELLA RISORSE
La proposta parte dalla spesa comunale dell’ultimo Natale analizzato, pari complessivamente a 97.836 euro. Di questi, 34.160 euro sarebbero destinati alle luminarie, 33 mila a una singola serata di concerto e 30.676 euro a quattordici soggetti attraverso sei determinazioni.
LAB89900 propone di mantenere invariato il budget complessivo, ma di modificarne la distribuzione: le risorse per illuminazione e installazioni passerebbero da 34.160 a 70.836 euro, mentre il Capodanno diventerebbe una festa di piazza più leggera e i micro-eventi verrebbero inseriti in un calendario unitario.
IL “CAMMINO DI NATALE”
Il cuore del progetto è il «Cammino del Natale», un percorso da piazza Municipio lungo il Corso, attraverso il centro storico, fino al Castello, con un’apertura verso Viale Regina Margherita e il Duomo. L’obiettivo è collegare commercio, centro storico e patrimonio culturale attraverso un itinerario continuo.
Nel programma sono previste due Shopping Night coordinate, per garantire aperture contemporanee e un centro già animato, oltre a un mercatino natalizio diffuso nei vicoli e negli slarghi. Le casette dovrebbero essere collocate lontano dalle vetrine, così da portare persone nelle attività esistenti senza sottrarre loro visibilità.
Tra le altre iniziative figurano le «Vetrine del Natale», «Il tuo regalo, lo incarta Vibo», un passaporto a tappe per distribuire il movimento lungo il percorso e la «Radio del Cammino», utilizzando la filodiffusione già presente sul Corso per comunicare appuntamenti, attività e tradizioni locali.
Particolare attenzione si riserva anche alle vetrine vuote, che potrebbero diventare temporaneamente spazi per fotografie storiche, presepi, artigianato e installazioni, evitando che le serrande abbassate siano l’immagine dominante del centro durante le festività.
IL CASTELLO DIVENTA LA META FINALE
Il percorso dovrebbe condurre infine al Castello Normanno-Svevo, individuato come meta conclusiva dell’esperienza natalizia. Scalinata, cortile e Museo diventerebbero parte integrante dell’itinerario, valorizzando il patrimonio storico cittadino. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di cittadini e imprese attraverso sponsorizzazioni, «Adotta una via» e il crowdfunding civico «Adotta una luce di Vibo», con l’obiettivo di affiancare alle risorse pubbliche nuovi contributi.
La filosofia è dunque quella di superare la frammentazione e collegare le diverse iniziative dentro un’unica visione: più continuità, più centro storico, più attività coinvolte e più tempo trascorso in città: «Vibo si riaccende» punta così a trasformare il Natale da semplice successione di eventi a occasione di rilancio urbano e commerciale. E torna la domanda dalla quale il progetto prende le mosse: «Cosa ne sarebbe della nostra città se perdessimo anche il Natale?».
Il Quotidiano del Sud.
Far diventare Vibo un grande villaggio di Natale: la proposta di LAB89900