Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"

  • Postato il 5 agosto 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"
Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"

Preoccupa il comportamento di uno dei bimbi della famiglia nel bosco: stando a quanto trapelato da fonti vicine al nucleo familiare, avrebbe degli atteggiamenti autolesivi. In particolare, si morderebbe le mani e si procurerebbe delle ferite. I tre fratellini da circa nove mesi si trovano in una casa famiglia a Vasto, separati dai genitori, Catherine e Nathan Trevallion. Il tribunale dei minori aveva deciso allontanarli da mamma e papà, giudicando non adeguato il casolare in mezzo al bosco di Palmoli, in Abruzzo, in cui stavano crescendo. 

Ora, dopo il Natale trascorso lontano dai genitori, i bimbi potrebbero trascorrere anche il Ferragosto da soli. "Per i bambini l’incubo sembra non finire mai. Nonostante l’istanza di ricongiungimento depositata il 25 giugno, il Tribunale non si è ancora pronunciato", ha commentato la presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, mentre si attende la pronuncia del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul ricongiungimento dei tre minori della famiglia nel bosco. La parlamentare, poi, ha aggiunto: "È assurdo che le sofferenze dei piccoli Trevallion, oltre che di papà Nathan e mamma Catherine, debbano essere prolungate oltre ogni limite ragionevole". 

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48610168]]

 

La Brambilla era andata a trovare i piccoli a Vasto nei mesi scorsi, portando loro alcuni peluche. "Non mi darò pace fino a quando i bambini non torneranno a casa – aveva dichiarato –. Stiamo lavorando tutti con grande impegno per questo risultato, che è l’unico possibile. Sono fiduciosa. I bambini non vanno tolti a persone per bene: è stato un errore".

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48109617]]

 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti