F1, Verstappen deluso da Red Bull? Il team nega ma c'è il piano B: Bearman potenziale sostituto
- Postato il 11 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Non passa settimana che non si parli del futuro di Max Verstappen, oltre che della sua insofferenza per l’attuale F1 e per la vettura a sua disposizione. Red Bull per ora è costretta a fare come nello sketch del film Airplane! del 1980, ovvero ribadire di non andare in panico mentre intorno si scatena la bagarre, in questo caso di voci, indiscrezioni e commentatori che si alzano la mattina e spifferano qualcosa. Come il fatto che, nel caso di separazione tra le parti, si prepara il nome del sostituto dell’olandese, che risponde al nome di Oliver Bearman.
- Verstappen e Red Bull, rapporto ormai incrinato?
- Pochi margini di mercato per Verstappen. Red Bull rassicura sul pilota
- Bearman l'opzione per Red Bull in caso di addio di Verstappen?
Verstappen e Red Bull, rapporto ormai incrinato?
Dopo il podio al GP d’Austria, in casa Red Bull, Verstappen nell’ultima gara corsa a Silverstone non ha ripetuto l’exploit: galeotto fu un problema all’ala posteriore, che ha determinato la fine prematura della gara dell’ex campione del mondo. Si è trattato del secondo imprevisto simile dopo quello avvenuto nelle qualifiche nel GP in quel della Stiria austriaca. Il che ha mandato su tutte le furie lo stesso Verstappen, che dopo la gara abortita si è sfogato contro il team, sostenendo di non essere stato ascoltato e di non voler avere nulla a che fare con loro.
Pensare che il corso dopo l’uscita di Christopher Horner, sostituito dal mite Laurent Mekies, tutto pareva procedere su binari più tranquilli nel rapporto tra il pilota e la scuderia. Così è stato per una parte del 2025, poi in questa stagione gli argini si sono rotti. E pure Verstappen.
Pochi margini di mercato per Verstappen. Red Bull rassicura sul pilota
Il quale può rescindere anzitempo il suo contratto entro ottobre, facendo leva sulla clausola che gli garantisce di lasciare Red Bull se i risultati in pista e in classifica non sono soddisfacenti, come sta avvenendo tutt’ora. Se così sarà, c’è da dire che rispetto allo scorso anno i margini di manovra di Verstappen sono però molto limitati parlando soprattutto dei top team, giacché il mercato sta sistemando le varie pedine: la Mercedes proseguirà con Andrea Kimi Antonelli ma anche con George Russell, fresco di rinnovo. Rinnovi anche in casa Ferrari per Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Più fluida la situazione con la McLaren, anche se pure qui nelle ultime ore si vocifera di una conferma dell’attuale line-up.
Nel frattempo Pierre Waché, direttore tecnico della Red Bull, ad AutoHebdo ha negato frizioni tra la squadra e il suo pilota di punta, pur insoddisfatto della sua RB22 e di un settimo posto in classifica mondiale con 103 punti di distacco da Antonelli.
Waché ha spiegato che l’olandese semplicemente sottolinea delle “problematiche che lo riguardano da vicino più di quanto si possa immaginare: nelle nostre simulazioni ci sono dei problemi che per noi non sono rilevanti, ma per lui non è così. Poi ha puntualizzato: “Max non è frustrato perché non sta vincendo. Lui è convinto che possiamo comunque fornirgli una vettura vincente, ed è questa la cosa più importante”.
Bearman l’opzione per Red Bull in caso di addio di Verstappen?
Tuttavia, al di là di queste dichiarazioni ovviamente rassicuranti da affidare alla stampa, Red Bull sa che deve preservarsi da possibili colpi di testa del suo pilota. David Croft, commentatore per Sky Sport F1, ha infatti svelato un interesse, pare concreto, della scuderia nei confronti di Oliver Bearman, che lo stesso Mekies ai tempi in cui lavorava in Ferrari portò nell’Academy di Maranello.
Croft ha illustrato una situazione in cui Bearman potrebbe non essere promosso al Cavallino visti i citati rinnovi dei piloti attuali. Il pilota britannico di Haas sta ultimamente facendo fatica a spiccare con il suo team, ma resta comunque un prospetto che farebbe gola ad altre scuderie. Il caso di Antonelli insegna, e ricordiamo che Bearman ha solo 21 anni.
“Ollie deve solo continuare a fare quello che sa fare, e in un certo modo lui sta dimostrando di guidare bene”, ha proseguito Croft. “Questo ha messo un po’ di pressione su Ocon per il futuro, ma al momento la situazione è un po’ bloccata. Forse dovrà trovare un piano B”.
Il britannico insomma rischia di far passare gli anni in sosta in una squadra come la Haas senza avere la possibilità di salire su treni, con tutto il rispetto, più importanti in F1. Ma secondo Croft Red Bull “sta tenendo d’occhio Ollie Bearman con molta attenzione”, valutandolo come opzione spendibile per sostituire Verstappen. “Se non dovesse trovare un modo per entrare in Ferrari, allora questa potrebbe essere un’ottima opzione sia per la Red Bull che per Ollie”.