F1 | Stangata Red Bull in Malesia: cinque posizioni di penalità e una rimonta da costruire – GP Bahrain
- Postato il 1 ottobre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Un pilota Red Bull partirà con una penalità in Malesia: la rivelazione di Hadjar prima del weekend
Il GP di Bahrain in Malesia si apre con una penalità che può costare caro al pilota Red Bull. Isack Hadjar dovrà infatti scontare cinque posizioni in griglia di partenza, ma il francese non sembra intenzionato a modificare il proprio approccio al weekend. Anzi, rispetto a quanto accaduto a Baku, il pilota ha spiegato di essere pronto a spingere fin dai primi giri.

Hadjar cambia approccio dopo Baku
Il confronto con il precedente appuntamento è inevitabile. A Baku Hadjar aveva scelto un approccio più prudente nelle prime fasi, a causa delle caratteristiche del circuito e dopo aver saltato alcuni appuntamenti per colpa dell’infortunio al polso. In Malesia, però, lo scenario sarà completamente diverso.
“Il layout fa sì che tu possa andare subito al massimo. È una pista aperta, non ci sono praticamente muri [vicino al limite della pista]. Puoi quindi spingere al limite molto prima“, ha spiegato Hadjar ai media presenti, tra cui F1inGenerale.
Il francese ha poi spiegato perché a Baku aveva preferito procedere per gradi: “Se vai oltre il limite, lì finisci contro il muro e avrei potuto farmi di nuovo male. Non ne avevo molta voglia, quindi procedevo passo dopo passo“.
In Malesia, invece, il suo approccio sarà differente. “Questo weekend per me è completamente normale e devo prendermi dei rischi fin dal primo giro“, ha aggiunto il pilota Red Bull.
La penalità non cambia l’obiettivo Red Bull
La vera incognita sarà però capire quanto la Red Bull potrà essere competitiva su un tracciato più tradizionale. Secondo Hadjar, Baku rappresentava una delle piste più favorevoli alla RB22, mentre gli aggiornamenti introdotti dalla squadra hanno comunque avuto un ruolo importante.
“È un po’ entrambe le cose. Era sicuramente una pista che avrebbe favorito la nostra macchina, ma anche gli aggiornamenti hanno fatto la loro parte“, ha spiegato.
Il circuito malese offrirà quindi un riferimento più significativo sul reale livello di Red Bull. “Su una pista tradizionale avremo un’idea migliore di dove siamo davvero. Mi aspetto che saremo meno competitivi per via del layout, ma se riuscissimo ancora a lottare per il podio questo weekend, sarebbe una buona cosa“, ha sottolineate Hadjar.
Il francese dovrà però fare i conti con la penalità: “Dovrei scontare cinque posizioni di penalità, ma credo comunque che su questa pista, se hai passo gara, puoi rimontare. Se non ce l’hai, significa che non sei abbastanza veloce. Vedremo“.
Per Hadjar, dunque, il weekend di Sepang rappresenterà un doppio esame: da una parte la necessità di recuperare le cinque posizioni di penalità, dall’altra la possibilità di capire quanto gli aggiornamenti Red Bull abbiano realmente ridotto il divario sulle piste più convenzionali.
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Crediti immagine di copertina: Antonio Spina per F1inGenerale.com
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