F1 | Rivoluzione dei motori, piano anti-caldo e novità test: come cambia il regolamento dal 2027
- Postato il 23 giugno 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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Nella giornata di oggi il WMSC della FIA ha approvato ufficialmente il nuovo regolamento per le stagioni 2027 e 2028 di F1: ecco le modifiche
Il Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA (WMSC) ha approvato nella giornata di oggi, martedì 23 giugno, una serie di importanti aggiornamenti al regolamento di F1, che entreranno in vigore per le stagioni 2027 e 2028. Lato sportivo, tecnico e finanziario ecco tutte le novità che sono state ufficializzate.

Modifiche regolamento PU dal 2027: per il futuro valutato il V8
L’intervento più significativo riguarda il riequilibrio tra il motore a combustione interna (ICE) e il sistema di recupero dell’energia (ERS), molto discusso ad inizio di questa stagione visti i problemi sorti. Le modifiche prevedono adeguamenti alla potenza del motore termico, al flusso energetico del carburante e alle modalità di utilizzo dell’ERS, introducendo al tempo stesso una maggiore flessibilità nella gestione complessiva dell’energia disponibile.
Con questo, per migliorare sempre di più la gestione di questi propulsori, verrà riguardata anche la gestione dei giri di ricognizione e la durata di alcuni Gran Premi. A livello finanziario, anche se non sono state diffuse ancora informazioni a riguardo, verranno modificati vari aspetti collegati al nuovo ciclo tecnico.
Ben Sulayem, presidente FIA, apre alla possibilità di tornare a motori V8 con carburanti sostenibili. “Insieme stiamo esplorando la direzione futura del campionato, valutando come bilanciare innovazione, sostenibilità, prestazioni e appeal per il pubblico negli anni a venire“, ha detto. “Tutte le discussioni attorno alle Power Unit, compresa la valutazione di un ritorno ai V8 alimentati da carburanti sostenibili, dimostrano la piena volontà di tutte le parti di impegnarsi attivamente per il futuro dello sport”.
Novità sicurezza F1: pioggia e il piano “Anti-caldo”
Importanti cambiamenti arrivano anche sul fronte della sicurezza. In condizioni di pista bagnata e visibilità ridotta la F1 ha deciso di reintrodurre la modalità boost, per il 2026 vietata dal Gran Premio di Miami, esclusivamente per evitare cali di potenza improvvisi della power unit in pieno rettilineo. Sarà invece disattivata la funzione di sorpasso, impedendo così qualsiasi incremento delle prestazioni.

Aggiornata anche la procedura relativa alle temperature estreme. La FIA potrà dichiarare lo stato di “Heat Hazard” separatamente per Sprint e gara domenicale, comunicando la decisione almeno 24 ore prima dell’inizio dell’evento. La misura potrà quindi essere applicata a una sola sessione o a entrambe, a seconda delle condizioni previste.
Nuovo giorno di test nel 2027
Infine, sempre a partire dalla stagione 2027, i test prestagionali passeranno da tre a quattro giorni complessivi, una scelta legata alla crescente complessità tecnica delle monoposto.
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*Foto in copertina: F1inGenerale
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