F1, quando Antonelli può vincere il Mondiale: assist Mercedes a Kimi, Russell parte ultimo a Singapore e non solo
- Postato il 6 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Il conto alla rovescia è cominciato. Non c’è una data precisa, ancora, ma i calcoli si possono benissimo fare. Antonelli è lanciato verso la conquista del suo primo mondiale di F1. A 20 anni Kimi è pronto a scrivere una delle più belle pagine dello sport italiano. Il 2° posto di Sepang unito al ritiro di Russell è stata un’ulteriore spinta verso il titolo. E lo sarà di più ancora la penalizzazione che l’inglese prenderà sulla griglia di partenza di Singapore. Anzi le penalità potrebbero essere anche di più. E allora, a maggior ragione, capire come, dove e quando il ragazzo di Bologna potrà festeggiare l’iride ha un senso.
- Antonelli vola verso il titolo, Russell come Calimero
- Russell rischia una doppia penalità in griglia: Singapore sicuro
- Quando e dove Kimi Antonelli può vincere il Mondiale di F1
Antonelli vola verso il titolo, Russell come Calimero
Non ha fatto nemmeno in tempo a riaprire il campionato che le porte della classifica piloti gli si sono chiuse in faccia. Per George Russell l’illusione di tornare in scia o almeno farsi vedere negli specchietti di Antonelli è durata una sola settimana. Quella intercorsa tra il Gp di Baku e quello del Bahrain, dalla vittoria in volata su Verstappen al mesto ritiro di Sepang a pochi giri dalla fine quando era comunque alle spalle di Kimi.
La classifica del campionato parla chiaro, ci sono 84 punti di differenza tra i due piloti della Mercedes, un vantaggio solo nella matematica colmabile da parte dell’inglese. Anche perchè Antonelli in questa stagione e in generale in queste ultime gare ha dimostrato grande maturità sapendosi “accontentare”. Dopo la vittoriosa rimonta di Monza e il successo di Madrid con un pizzico di fortuna con la VSC, Kimi ha arginato l’errore delle qualifiche a Baku prendendosi un 5° posto, ancora in rimonta, e poi ha accettato la supremazia di Verstappen in Malesia assestando un 18-0 nei confronti dello sfortunato Russell che sa di ko tecnico.
Russell rischia una doppia penalità in griglia: Singapore sicuro
George Russell partirà dal fondo della griglia nel Gran Premio di Singapore, che si corre in questo fine settimana. Anche la Mercedes ha confermato che l’inglese utilizzerà una nuova power unit sul circuito di Yas Marina. Una penalizzazione che era prevista dal team di Brackley così come è già stato per Antonelli nella gara di Monza poi magistralmente vinta da Kimi.
Ma si sa al peggio non c’è mai fine. Russell è al limite della durata dei motori attualmente a sua disposizione e aveva previsto di passare a una versione più recente in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti, quando verrà presentata una nuova specifica Mercedes. Il tracciato cittadino di Singapore non è certo il posto migliore dove costruire una rimonta dal fondo della griglia.
I problemi alla power unit della monoposto #63 a Sepang hanno gettato alle ortiche i piani della Mercedes per Russell. Che adesso avrà bisogno di un nuovo motore a Singapore e poi subirebbe un ulteriore colpo nell’evento successivo negli Stati Uniti per l’introduzione delle nuove spec ADUO. “Non solo non ho la fortuna dalla mia parte, ma ho proprio sfortuna”, mai parole sono state più azzeccate di quelle di Russell per descrivere la sua stessa situazione.
Quando e dove Kimi Antonelli può vincere il Mondiale di F1
La scorsa settimana, proprio a Sepang, il gran capo della F1, Stefano Domenicali ha confermato i due GP che chiuderanno la stagione e che erano in forse, Qatar e Abu Dhabi, con buona pace di Imola. Quindi alla fine del mondiale mancano ancora, calendario alla mano, 7 gare: Singapore, Austin, Messico, Brasile, Las Vegas e appunto Qatar e Abu Dhabi. A cui aggiungere l’ultima Sprint dell’anno, proprio sabato prossimo a Singapore.
In palio ci sono ancora 183 punti, il che tiene ancora in gioco soltanto 6 piloti in classifica: oltre Antonelli e Russell, anche Hamilton, Leclerc, Verstappen e Norris. Per essere certo di festeggiare il titolo, semmai Russell dovesse fare un miracoloso filotto e vincerle tutte da qui alla fine, a Kimi servirebbero 100 punti tondi tondi. L’equivalente di un secondo posto in gara e nella sprint, un terzo posto e cinque quarti.
Oltre questo resta ancora difficile avventurarsi nei calcoli con sicurezza. Di certo Antonelli potrebbe festeggiare il suo primo titolo a cavallo della lunga trasferta americana che parte da Austin e si conclude a Las Vegas con nel mezzo Messico e Brasile. Addirittura Kimi potrebbe già guadagnarsi un match point in Texas se a Singapore Russell dovesse incappare in un altro zero e il bolognese fare doppietta tra sabato e domenica. Uno scenario più realistico è quello di un trionfo iridato fra Città del Messico (30 ottobre-1 novembre) e Interlagos (6-8 novembre)
Kimi deve solo portare pazienza, il più è fatto.