Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

F1 | Perché un presidente europeo è stato accreditato come fotografo al GP d’Ungheria?

  • Postato il 29 luglio 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

F1 | Perché un presidente europeo è stato accreditato come fotografo al GP d’Ungheria?

Non era un fotografo qualunque: in Ungheria c’era Petr Pavel, presidente della Repubblica Ceca, con accredito FIA

Tra i fotografi presenti all’Hungaroring durante il Gran Premio di Budapest ce n’era uno decisamente fuori dal comune. Sabato, dietro una macchina fotografica e con un regolare accredito FIA per il GP d’Ungheria, si è infatti presentato Petr Pavel, presidente della Repubblica Ceca.

Non una semplice visita istituzionale nel paddock e nemmeno una passerella tra hospitality e garage. Pavel ha raggiunto il circuito ungherese con un’attrezzatura fotografica completa, trascorrendo parte del weekend a bordo pista insieme al fotografo ceco di Formula 1 Jiri Krenek.

Una scena insolita, passata quasi inosservata durante il fine settimana di gara. Ma racconta un lato decisamente particolare di uno dei capi di Stato europei.

Il presidente della Repubblica Ceca fotografava le monoposto di F1

Pavel è arrivato all’Hungaroring in occasione delle sessioni del sabato e si è immediatamente messo al lavoro con la propria macchina fotografica. La sua presenza non era legata esclusivamente agli impegni ufficiali. Il presidente ceco è infatti un grande appassionato di fotografia sportiva e, in particolare, di motorsport.

Per accedere alle postazioni riservate ai professionisti non si è affidato al proprio ruolo istituzionale. Era presente con un accredito fotografico ufficiale della FIA, proprio come gli altri operatori chiamati a raccontare il weekend attraverso le immagini.

Quella di Budapest non è stata un’esperienza isolata. Soltanto poche settimane prima, nel mese di giugno, Petr Pavel aveva seguito anche la 24 Ore di Le Mans, ancora una volta con tutta la propria attrezzatura fotografica. Negli anni ha frequentato numerosi eventi su due e quattro ruote. In Repubblica Ceca ha fotografato le gare di MotoGP e World Superbike disputate a Brno, mentre la sua passione lo ha portato anche molto più lontano.

Pavel ha infatti raggiunto gli Stati Uniti per seguire la NASCAR e l’Arabia Saudita per documentare la Dakar, dimostrando che non si tratta di una curiosità occasionale, ma di un vero interesse coltivato nel tempo.

Durante l’edizione 2025 della Dakar, il presidente aveva seguito e sostenuto anche i concorrenti cechi impegnati nella competizione. Alcuni degli scatti realizzati nel corso dell’evento sono stati successivamente esposti al Museo Tecnico Nazionale di Praga, dando così una dimensione pubblica e culturale alla sua attività fotografica.

Perché il presidente della Repubblica Ceca era in pista a fotografare le F1?

Il suo lavoro dietro l’obiettivo è stato utilizzato anche per finalità benefiche. Lo scorso anno Pavel ha raccolto quasi 30.000 euro attraverso l’asta di un album fotografico, destinando il ricavato a un’organizzazione impegnata nel sostegno di bambini, genitori single e persone anziane.

Non è raro vedere presidenti, primi ministri o rappresentanti delle istituzioni partecipare ai principali eventi motoristici organizzati nei rispettivi Paesi. Generalmente, però, la loro presenza è legata a impegni ufficiali, incontri diplomatici o attività promozionali. Nel 2025, per esempio, l’allora primo ministro britannico Keir Starmer aveva accolto a Downing Street Stefano Domenicali, alcuni piloti e diversi rappresentanti delle squadre alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna.

Il caso di Petr Pavel è differente. All’Hungaroring non si è limitato a osservare la Formula 1 da un’area privilegiata: ha scelto di viverla come un fotografo, spostandosi con la propria attrezzatura e cercando l’inquadratura migliore esattamente come tutti gli altri accreditati.

A distanza di due giorni dal Gran Premio d’Ungheria, la presenza del presidente ceco resta una delle storie più particolari emerse dal paddock. Mentre squadre e piloti erano concentrati sulla battaglia in pista, tra le postazioni fotografiche c’era anche un ex presidente del Comitato militare della NATO diventato, almeno per un fine settimana, uno dei tanti professionisti impegnati a immortalare le monoposto di Formula 1.

Una passione che Pavel porta avanti da anni e che, all’Hungaroring, lo ha trasformato probabilmente nel fotografo più inatteso dell’intero weekend.

Leggi anche: F1 | Colapinto in più veloce nei test nell’infernale Hungaroring

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo F1 | Perché un presidente europeo è stato accreditato come fotografo al GP d’Ungheria? proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti