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F1 Olanda, Verstappen in difficoltà tra influenza e risultati deludenti. E dopo la qualifica lancia l'allarme per Red Bull

  • Postato il 22 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Il Gran Premio d'Olanda si rivela problematico per Max Verstappen, che affronta sia difficoltà fisiche legate a un'influenza che prestazioni sottotono della sua monoposto. Nonostante corra davanti al proprio pubblico a Zandvoort, il pilota Red Bull lamenta un pessimo assetto della RB22, generando preoccupazioni significative nel team sulla competitività della vettura in vista dei prossimi impegni stagionali.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

F1 Olanda, Verstappen in difficoltà tra influenza e risultati deludenti. E dopo la qualifica lancia l'allarme per Red Bull

Il fine settimana di Max Verstappen nella “sua” Zandvoort, nella pista di casa che tra l’altro dal prossimo anno non figurerà nel calendario di F1, non sta andando come dovrebbe andare in teoria un’ultima volta su un circuito che ha un notevole significato per il pluricampione del mondo. In vista del Gran Premio di domani, il pilota Red Bull sta facendo fatica a trovare delle prestazioni e dei risultati all’altezza, stazionando fuori dai piazzamenti che contano. Oltre a fare pure i conti con una influenza.

I risultati deludenti di Verstappen nella sua ultima volta a Zandvoort

Nella Sprint Race (un format inedito a Zandvoort) non è andato oltre il sesto posto, con una qualifica per la gara veloce altrettanto deludente e all’insegna dei problemi con la RB22 ulteriormente valorizzati (in negativo) dalla pista olandese, in particolare riguardo il mancato grip e un bilanciamento non ottimale.

Il copione si è ripetuto nelle qualifiche per la gara di domani, con Verstappen che ha ottenuto come miglior tempo 1:11.618, ovvero il settimo che lo porterà ad occupare medesima posizione sulla griglia: è il peggior risultato in qualifica per il pluridecorato della F1 nella gara di casa. Ancora una volta il pilota ha faticato con la sua monoposto, in particolare sul giro secco, perciò in casa Red Bull bisogna confidare in un passo gara migliore, pur tenendo presente che a Zandvoort i sorpassi non sono così semplici.

“Abbiamo sempre gli stessi problemi con la RB22”

Insomma, al momento per Verstappen questo fine settimana è tutto fuorché una (seppur malinconica) festa d’addio al circuito di casa. E non si festeggia neppure degnamente il recentissimo pantagruelico rinnovo con Red Bull sino al 2030, una svolta per niente scontata sino a poche settimane fa.

Perciò dopo le qualifiche l’olandese ha dovuto parlare a nuora affinché suocera intendesse: nelle interviste di rito, il pilota ha infatti lanciato l’allarme sui problemi di bilanciamento che il suo team deve risolvere. “Sono sempre gli stessi problemi che abbiamo ogni weekend – ha spiegato – e non abbiamo ottenuto praticamente nulla con le modifiche che abbiamo apportato, purtroppo”.

“Zandvoort non è il circuito migliore per questa vettura”

Verstappen ha aggiunto a Sky Sport che i problemi della RB22 non gli consentono ovviamente di spingere come vorrebbe, e una pista tortuosa, con dislivelli e lenta come quella di Zandvoort, come abbiamo detto, esalta in negativo le caratteristiche della monoposto.

Questo non è il circuito migliore per la nostra auto, e dobbiamo ancora capire quali sono i tracciati dove possiamo andare meglio. Ed è diverso rispetto allo scorso anno: nel 2025 abbiamo iniziato a dominare, poi c’è stato un calo improvviso e di nuovo siamo tornati a un ottimo livello. Adesso le circostanze sono diverse, ci manca il passo”, ha quindi concluso amaramente.

Autore
Virgilio.it

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