F1 Monza, Leclerc: "Ho buone sensazioni con questa Ferrari". Ma Hamilton lamenta: "Fatico a guidarla"
- Postato il 4 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Terminati i frizzi e i lazzi che hanno introdotto il fine settimana di Monza, finalmente si dà spazio allo sport e alla pista, sebbene dal venerdì delle prove libere che è un format che sta iniziando a mostrare un po’ la corda. In ogni caso, la squadra di casa, la Ferrari, ha iniziato con il piede giusto con una prima sessione molto positiva, e una seconda discreta.
- Buone sensazioni per Leclerc dopo le prime due prove libere
- Vasseur sulle scie: "Preferisco comunque due vetture in prima fila"
- Hamilton: "C'è un problema di velocità in rettilineo"
Buone sensazioni per Leclerc dopo le prime due prove libere
Nelle FP1 abbiamo avuto la doppietta con Charles Leclerc primo e Lewis Hamilton secondo, a 173 millesimi di distacco (entrambi con le gomme medie), mentre nelle seconde libere di oggi il monegasco si è piazzato secondo a 120 millesimi dal leader George Russell e il pluricampione ex Mercedes quinto, con un ritardo di 4 decimi.
Le SF-26 sono a loro agio in particolare nelle curve, affrontate con maggiore velocità rispetto alle rivali, oltre a godere di un buon bilanciamento aerodinamico (laddove la Mercedes è più scarica).
Le sensazioni, insomma, sono positive, almeno per Leclerc. Il quale a Sky Sport ha dichiarato dopo le libere che il feeling è buono, anche se “abbiamo ancora del lavoro da fare perché i nostri rivali sembrano competitivi”. Il monegasco ha poi assicurato che la squadra “conosce i propri punti deboli e lavoreremo su quelli, dando il massimo da domani per portare a casa il miglior risultato domenica”.
Vasseur sulle scie: “Preferisco comunque due vetture in prima fila”
Infatti come ha spiegato Frédéric Vasseur l’obiettivo è piazzare le due vetture nelle prime file, anche se una vettura dal fondo “può essere sfruttata in modo che entrambe ne abbiano beneficio” con le scie, che a Monza possono essere molto utili.
Il team principal ammette che questa tecnica “può essere una mossa intelligente”, ma lui preferisce comunque che le Ferrari si portino direttamente davanti. Inoltre a Monza ha debuttato la SF-26 con le novità dell’ADUO2 a livello di motore, oltre al fatto che la riduzione dell’energia che si può recuperare in qualifica decisa dalla FIA può essere un assist per team, come quello di Maranello, che rispetto a Mercedes è un po’ indietro con la gestione dell’energia.
Vasseur ha spiegato che comunque i passi in avanti riguardano tutto il pacchetto, sebbene anche lui abbia ammesso che ci sono ancora delle cose da sistemare: “Sarà lunga sino a domenica: in ogni sessione utilizziamo dei livelli diversi di carburante così come le mappature ed è tutto difficile da inquadrare anche per noi”.
Hamilton: “C’è un problema di velocità in rettilineo”
Chi però già ora deve fare i conti con qualche grattacapo è Hamilton. E in particolare nei tratti in rettilineo, dove il britannico accusa dei problemi di velocità: “Solo nei rettilinei ho perso circa 6 decimi su George. Questa è una cosa su cui dobbiamo lavorare e capire se è una questione di carico aerodinamico o di potenza”.
Ma non solo: l’ex Mercedes sostiene che c’è da fare qualcosa anche per il bilanciamento: “Ho faticato ad ottenere il miglior tempo e a guidare l’auto nelle FP2. Le modifiche che abbiamo apportato hanno in realtà peggiorato le cose“. A questo punto o si torna indietro, ha illustrato il pilota, oppure “valuteremo se è invece possibile apportare qualche miglioramento”. Hamilton tuttavia ha lodato il lavoro svolto con il motore, aspetto sui cui invece si è detto soddisfatto.