Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

F1 | Michael Masi non ha sbagliato: un ex Direttore di Gara torna a parlare di Abu Dhabi 2021

  • Postato il 17 aprile 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
F1 | Michael Masi non ha sbagliato: un ex Direttore di Gara torna a parlare di Abu Dhabi 2021

Niels Wittich torna a parlare di Michael Masi e del Gran Premi di Abu Dhabi 2021: l’ex Direttore di Gara non ha sbagliato

Michael Masi, Niels Wittich e i fantasmi di Abu Dhabi 2021: la corsa che assegnò il titolo a Max Verstappen nel racconto dell’ex Direttore di Gara. L’incidente di Nicholas Latifi nelle battute finali costrinse Masi a una scelta: far terminare il Gran Premio sotto Safety Car o regalare un ultimo giro a un Mondiale fino ad allora spettacolare. Le decisione premiò l’olandese che, con gomme fresche, superò Lewis Hamilton, conquistando il titolo iridato.

F1 | Michael Masi non ha sbagliato: un ex Direttore di Gara torna a parlare di Abu Dhabi 2021
Max Verstappen festeggia la vittoria del titolo ad Abu Dhabi, nel 2021 — PH: Red Bull Content Pool

Dal mio punto di vista, Michael non ha fatto poi così tanti errori“. A parlare è Niels Wittich, successore di Michael Masi e Direttore di Gara in F1 fino al 2024, a Formel1.de: “Il regolamento non definiva tutto in modo rigoroso. Ciò che ha fatto rientrava nei suoi poteri. Aveva un certo margine di discrezionalità su come impiegare la Safety Car“.

Tutti avevano concordato, nel corso della stagione, che, qualora fosse stato possibile, le gare non sarebbero dovute terminare dietro la vettura di sicurezza: “Ad Abu Dhabi la situazione era tale per cui qualsiasi intervento avrebbe svantaggiato qualcuno. In sostanza ha fatto ciò su cui tutti erano d’accordo: creare un ultimo giro di gara. Ha prodotto un finale spettacolare, un sorpasso, un vincitore e un secondo classificato. Sarebbe potuta andare nell’altro modo con la stessa facilità. Questo è lo sport“.

Perché non fu esposta la bandiera rossa ad Abu Dhabi?

Niels Wittich risponde anche a chi si chiede come mai non fu esposta la bandiera rossa: “Si sarebbe potuta esporre la bandiera rossa, ma questo richiede condizioni specifiche come un pericolo per il personale o la pista bloccata. Non era questo il caso. Quindi la bandiera rossa non era una reale opzione. Sarebbe stata una decisione incoerente rispetto alle gare precedenti. E la coerenza è fondamentale“.

Il tedesco ricorda poi le riunioni con i team fatte nel 2022, quando fu materia di discussione proprio l’utilizzo della bandiera rossa: “Negli incontri con le squadre all’inizio del 2022, ho chiesto loro direttamente: ‘Volete che esponiamo la bandiera rossa per ogni minimo incidente?’ Hanno detto di no. ‘Volete regole diverse per l’ultima gara?’ Di nuovo, no“.

Il mancato supporto della FIA a Michael Masi

Infinte, il rammarico per quanto accaduto a Michael Masi, utilizzato come capro espiatorio a fine stagione: “Dopo l’indagine successiva ad Abu Dhabi, la conclusione sembrava essere che Michael dovesse andarsene: in pratica si è trovato un capro espiatorio. La cosa davvero deludente, per me e per molti colleghi, è stata la mancanza di supporto a Michael da parte della FIA. È una cosa che deve essere criticata chiaramente. Tutti sapevano che in situazioni estreme si veniva lasciati soli“.

In passato, sotto Charlie Whiting, c’era sempre l’appoggio dei vertici della FIA: Max Mosley lo sosteneva fermamente. Quel supporto non c’era più. E non c’è tuttora. Questo è uno dei motivi per cui non sono più un direttore di gara in Formula 1“.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Foto Copertina: Red Bull Content Pool

L'articolo F1 | Michael Masi non ha sbagliato: un ex Direttore di Gara torna a parlare di Abu Dhabi 2021 proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti