F1 Madrid, Prove Libere 3 piene di imprevisti: Antonelli svetta davanti a Leclerc, incidente per Hamilton e lungo stop
- Postato il 12 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il sabato del Gran Premio di Madrid si apre con una terza sessione di prove libere a dir poco movimentata: posto che a dominare è ancora Andrea Kimi Antonelli, duellando anche oggi con la Ferrari di Charles Leclerc, l’altro pilota sulla rossa Lewis Hamilton è stato suo malgrado protagonista di una delle due bandiere rosse esposte sul circuito del Madring (che conferma la sua carica insidiosa, oltre ad un grip in evoluzione), laddove l’altra ha riguardato Oliver Bearman. Fortunatamente entrambi i piloti stanno bene, ma il primo stop ha praticamente divorato gran parte della sessione.
- Subito duello tra Antonelli e Leclerc
- Bandiere rosse per Hamilton, oltre mezz'ora di stop
- Alla ripresa tornano a battagliare Antonelli e Leclerc, ma si rivede Norris
Subito duello tra Antonelli e Leclerc
L’ultima sessione di prove libere si è aperta con il primo riferimento delle FP3 segnato da Gabriel Bortoleto, che con la sua Audi realizza un tempo pari a 1:35.777. Ma è il compagno di squadra Nico Hülkenberg a scendere sotto l’1:35, mettendo a referto a stretto giro un nuovo riferimento a 1:34.665. Tempo però scalzato da Lewis Hamilton, che con 1:34.284 assume la leadership seguito a un decimo da Leclerc.
Ma è Antonelli a fare un ulteriore passo in avanti scendendo sotto l’1:34, e portandosi in testa quindi con un tempo di 1:33.664 su gomma soft, seguito a sua volta da Lando Norris. Nel mezzo due bandiere gialle: una per una uscita di pista di Carlos Sainz, fortunatamente senza conseguenze, e l’altra per una escursione fuori tracciato di Lance Stroll, anche questa senza drammi.
Bandiere rosse per Hamilton, oltre mezz’ora di stop
All’avvicinarsi della seconda mezz’ora delle FP3 Leclerc spodesta Antonelli con un tempo di 1:33.332, ma per la Ferrari arriva la tegola dell’impatto di Hamilton contro le barriere all’altezza di curva 22: pilota fortunatamente incolume, meno la SF-26 con vistosi danni all’ala anteriore. Inevitabili le bandiere rosse che hanno quindi sospeso momentaneamente la sessione.
Il britannico ha quindi dovuto gettare la spugna, senza neanche recarsi ai box pena una possibile infrazione del regolamento per guida con una monoposto non in condizioni di sicurezza. Lo stop per rimettere a posto le barriere danneggiate dall’anteriore della vettura di Hamilton si è protratto per parecchi minuti, praticamente più di una mezz’ora buona, con gli ultimi 15 minuti delle FP3 messi a disposizione per le ultime simulazioni gara.
Alla ripresa tornano a battagliare Antonelli e Leclerc, ma si rivede Norris
Qui Leclerc è andato sotto l’asticella dell’1:33, segnando 1:32.963 su gomma soft, con poco meno di 3 decimi di vantaggio su Antonelli. Quest’ultimo viene poi scalzato da Norris, che si avvicina a 70 millesimi dal ferrarista con un settore notevole messo a segno dal pilota McLaren.
Questo equilibrio viene di nuovo messo in discussione da Antonelli, che sul finire della sessione ha migliorato il riferimento a 1:32.797, con 166 millesimi di vantaggio su Leclerc, a sua volta a circa 20 millesimi da Piastri, terzo, mentre Norris scivola al quarto posto a 236 millesimi dal pilota Mercedes (tutti con gomma soft, ricordiamo).
Ma le terze e ultime libere si chiudono con un’altra bandiera rossa, esposta per via dell’impatto di Oliver Bearman con le barriere. Tutto bene fortunatamente per il pilota Haas: nel frattempo si cristallizza la classifica dominata nelle FP3 da Antonelli, con Leclerc e Piastri sul podio e Norris quarto. A seguire Max Verstappen, George Russell, Liam Lawson, Hulkenberg, Hamilton (che però non ha potuto provare alla fine il giro veloce, ovviamente) e Bortoleto.