F1 | La FIA boccia gli aggiornamenti: Ferrari costretta a modificare la macchina in Cina
- Postato il 16 marzo 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
- 2 Visualizzazioni
In Cina Ferrari si è presentata con un pacchetto di aggiornamenti interessante: oltre al debutto in un weekend di gara dell’ala “Macarena”, sulla colonna centrale dell’halo è comparso anche un dispositivo aerodinamico inedito.
Si tratta di una soluzione mai vista prima, che ha attirato l’attenzione del paddock anche per i dubbi legati alla sua legalità, nonostante avesse già ricevuto l’ok iniziale dalla FIA.
I due flap montati sull’halo hanno il compito di ripulire il flusso d’aria estremamente turbolento generato dalla colonna centrale dell’halo. Deviando il flusso dal casco del pilota e indirizzandolo anche verso l’airbox, il sistema riduce la resistenza aerodinamica e può portare benefici anche in termini di carico aerodinamico.

Ferrari ha utilizzato questa soluzione nella giornata di venerdì, per poi rimuoverla tra sabato e domenica.
Secondo quanto riportato da The Race: “La decisione è arrivata dopo alcune domande da parte della federazione sull’interpretazione regolamentare adottata dalla Ferrari. Il team ha ritenuto che non valesse la pena continuare a discutere la questione in Cina né correre il rischio di possibili problemi dopo la gara nel caso in cui la FIA avesse preso una posizione contraria o se una squadra rivale avesse presentato un reclamo.”
Questo significa che la FIA non ha dichiarato illegale la soluzione, ma sta analizzando il caso per fornire una risposta definitiva alla Ferrari, che potrebbe quindi reintrodurla in futuro.
Perché la FIA si è opposta all’aggiornamento Ferrari sull’halo
Sempre secondo quanto riportato da The Race, tra Ferrari e FIA sono nate alcune discussioni sulla legalità della soluzione.
Secondo la federazione si tratta di un’interpretazione al limite del regolamento. Il fatto che inizialmente fosse stata approvata ha però sollevato alcune perplessità. La principale preoccupazione della FIA riguarda la possibilità che i team rivali possano copiarla o sviluppare soluzioni ancora più estreme in quella zona. Per questo motivo la federazione sembra aver adottato un approccio più prudente.

Ferrari ha quindi preferito muoversi con cautela. Il guadagno stimato dalla nuova aletta sarebbe stato marginale, nell’ordine di pochi centesimi, e il team ha scelto la strada della prudenza evitando possibili problemi con la federazione.
I vuoti regolamentari in Formula 1 restano numerosi e per la federazione è impossibile riuscire a chiuderli tutti. Nonostante i tentativi di limitare le soluzioni più estreme sulle monoposto, gli ingegneri riescono spesso a interpretare il regolamento tecnico tra le righe, rendendo talvolta vano il lavoro della FIA.
Per questo motivo, anche se la soluzione risultava potenzialmente legale, la federazione sembra orientata a bloccarla per evitare l’apertura di un nuovo filone progettuale legato all’halo, che potrebbe persino compromettere la visibilità del pilota pur di ottenere vantaggi prestazionali. Resta comunque il merito alla Ferrari di aver individuato ancora una volta una soluzione innovativa, capace di attirare l’attenzione di tutto il paddock.
F1 | Ferrari introduce flap sull’Halo: possibili effetti sulla visibilità dei piloti
Foto in copertina: Scuderia Ferrari
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
L'articolo F1 | La FIA boccia gli aggiornamenti: Ferrari costretta a modificare la macchina in Cina proviene da F1ingenerale.