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F1, Kimi Antonelli sotto attacco: la critica destabilizzante del campione

  • Postato il 29 settembre 2026
  • Formula 1
  • Di Virgilio.it
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  • 3 min di lettura
In sintesi

Un singolo errore commesso durante le prove libere in Azerbaijan ha scatenato critiche significative nei confronti di Kimi Antonelli, giovane pilota che guida la classifica generale del campionato 2026. Jacques Villeneuve, ex campione mondiale e commentatore esperto, ha sollevato dubbi sulla consistenza e la maturità del talento emergente, alimentando il dibattito sul fatto che un leader mondiale debba dimostrare maggiore affidabilità e gestione della pressione durante la stagione.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

F1, Kimi Antonelli sotto attacco: la critica destabilizzante del campione

È bastato un errore in Azerbaijan per sollevare un polverone intorno al leader del campionato 2026. Kimi Antonelli ha centrato un muretto in Q1 e secondo un campione di F1 non avrebbe dovuto sbagliare, sia per il momento cruciale della stagione e anche per tenere a bada le ambizioni del suo compagno di squadra. George Russell non si è lasciato sfuggire la possibilità di celebrare il primo grand slam della sua carriera, ovvero pole position, vittoria, giro veloce e conduzione del GP in testa dal primo all’ultimo giro.

Il britannico della Mercedes è solo il 29esimo pilota nella storia della F1 a compiere quest’impresa ed entrare in una élite molto ristretta di fenomeni in cui fa parte anche il suo compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, autore di una prova maiuscola a Monaco. La stagione del bolognese è stata quasi perfetta, accompagnata anche da un pizzico di fortuna, sino al Q1 di Baku. Il numero 12 avrebbe potuto essere più attento, specialmente perché non c’era nessun bisogno di correre rischi per passare il taglio e per proseguire nelle fasi salienti della qualifica.

Critica spietata

L’italiano ha urtato violentemente il muretto interno in curva 1 e l’impatto ha causato la rottura della sospensione anteriore sinistra della sua Mercedes W17, ponendo fine in anticipo alla sua sessione. Il danno irreparabile lo ha obbligato a scattare dalla 16ª posizione in griglia e lo ha costretto a una rimonta in stile Monza. Kimi ha preferito usare la testa, dato il largo margine in graduatoria generale sul secondo, chiudendo la sfida azera al quinto posto, tra la Ferrari SF-26 di Leclerc e quella di Hamilton.

Una prova da 6 in pagella, dove Antonelli ha mostrato saggezza nel non rischiare pericolose manovre di sorpasso in punti ostici del tracciato cittadino di Baku. Dopo la rottura della sospensione anteriore sinistra della W17 il campione F1 1997, Jacques Villeneuve, ha espresso un giudizio severo sull’italiano:

“Non è questione di centimetri, non è ‘solo’ un errore, è un errore grossolano. Uno sbaglio incredibile, commesso proprio in un fine settimana in cui il suo compagno di squadra è su un altro pianeta. Non è certo il momento ideale per un episodio del genere, anche se il regolamento attuale facilita la rimonta attraverso il gruppo”.

Stagione da incorniciare

Il 20enne della Mercedes, al secondo anno di F1, è padrone del suo destino con 66 punti di vantaggio su George Russell e oltre 100 su Lewis Hamilton con 8 GP e 1 SR ancora da affrontare. Per gli appassionati di Motorsport la presenza di un fuoriclasse italiano è un evento eccezionale, dopo i successi nel recente passato di inglesi, tedeschi e le parole pronunciate dal figlio d’arte di Gilles ai microfoni di Sky Sports avranno sorpreso anche gli uomini al muretto del team di Brackley.

In questa annata Kimi Antonelli ha dimostrato una maturità straordinaria, salvo un errore di guida nelle FP3 di Melbourne, che avrebbe potuto impedirgli la partecipazione alle qualifiche. Una bandiera rossa in Q1 era arrivata in suo soccorso e aveva garantito ai meccanici del team anglo-tedesco di riparare in tempo la monoposto. Per la prima volta in carriera il bolognese si cimenterà sull’entusiasmante tracciato di Sepang, dove in passato si sono affermati super campioni come Verstappen, Vettel e Schumacher.

Autore
Virgilio.it

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