F1 | In Ungheria non è stato un errore solo della Ferrari: anche Hamilton nel mirino per le penalità
- Postato il 31 luglio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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Tra la strategia della Ferrari e le penalità ricevute da Hamilton: ecco come è peggiorato il weekend in Ungheria
Il campione britannico si trova a 50 punti da Antonelli in classifica, ma la tappa di Budapest poteva essere un’ottima chance per ricucire il distacco. Nonostante i favori del pronostico, la strategia discutibile della Ferrari e le due penalità per Hamilton hanno complicato il weekend.

In Ungheria è mancata l’esecuzione perfetta per la Scuderia di Maranello. Ne ha approfittato la McLaren che, grazie anche agli aggiornamenti, ha conquistato con Lando Norris la prima vittoria del 2026. Dopo la sosta di Lewis nel finale ha ringraziato anche Antonelli che è riuscito a prendere la posizione sull’inglese.
La situazione è ulteriormente peggiorata dal momento che in occasione del pit-stop effettuato sotto regime di Virtual Safety Car, Hamilton ha ricevuto una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità nella corsia dei box. Questo episodio ha portato il numero 44 in quinta posizione, venendo superato nella classifica finale anche da Leclerc.
Errori di distrazione decisivi per Hamilton
Sono ormai diverse le penalità che Hamilton ha raccolto in questa fase della stagione e anche per Ferrari rischiano di costare caro. La prima è arrivata a Monaco, dove però il sistema di rilevazione di velocità in pit-lane non era calibrato in modo corretto. La seconda è arrivata a Silverstone per essersi mosso in partenza prima dello spegnimento dei semafori. A Budapest le penalità sono state addirittura due, una per impeding in qualifica ai danni di Piastri e una per aver tolto il limitatore troppo presto in gara.
“Rientrare dietro alle Racing Bulls ha avuto un impatto sulle sue gomme, ma la situazione è andata di male in peggio. Poi Lewis l’ha peggiorata ulteriormente con un altro errore di disattenzione. Non dovremmo considerare la strategia della Ferrari in modo isolato, Lewis sta commettendo errori di disattenzione in questo momento. Ha rilasciato il pit-limiter cinque metri prima”, ha dichiarato David Croft su Sky Sports F1 Show.
“Nella penalità di 3 posizioni in griglia avrebbe comunque dovuto guardare negli specchietti retrovisori. È stato il primo pilota a iniziare un giro. Pertanto, avrebbe dovuto sapere che altri avrebbero iniziato un giro mentre lui stava rientrando. Non si possono buttare via posizioni così vantaggiose commettendo errori del genere.
Croft ha comunque sottolineato la grandezza di Hamilton, ma proprio per questo dovrebbe evitare questi inconvenienti: “Non voglio essere troppo duro con Lewis. Penso che sia il più grande di tutti i tempi, ma questi non sono errori che un pilota del suo calibro e della sua esperienza dovrebbe commettere.
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Crediti immagine di copertina: Marco Talluto per F1inGenerale
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