F1, Gp Silverstone, Antonelli pronto a beffare Russell. Hamilton teme il doppio deficit Ferrari e confida in un prezioso alleato
- Postato il 2 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Silverstone di prefigura anche in questa stagione – in questo momento della stagione – come uno dei passaggi chiave del Mondiale. Tra i più veloci e impegnativi in calendario, il tracciato britannico riesce infatti da sempre a spingere al massimo le monoposto. Nel box Mercedes c’è, ovviamente, voglia di confermare quanto di buono fatto a Spielberg. In casa Ferrari, invece, l’obiettivo è (ri)trovare quelle risposte positive che nel fine settimana austriaco erano venute a mancare.
- Antonelli lancia la sfida a Russell
- L'esperienza di Hamilton al servizio della Ferrari
- I problemi della Rossa
- Doppio deficit Ferrari
Antonelli lancia la sfida a Russell
Per Kimi Antonelli quello di Silverstone è un weekend dal significato particolare. Dopo la delusione in Catalogna e la mezza in Austria, sul circuito inglese che è praticamente la gara di casa della Mercedes e, soprattutto, del compagno di squadra George Russell (e di Hamilton), il leader del Mondiale, sbarcato nel paddock indossando il nuovo kit blu, punta a ritrovare il successo e si dice pronto all’inevitabile confronto interno.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DaPpaQ1DdC5" max_width="540px"/]Kimi, che ha ammesso di aver trascorso una buona parte degli ultimi giorni al simulatore, è ben conscio della sfida “fratricida” che lo attende in pista, ma sa anche che non potrà concentrarsi esclusivamente su Russell: “So che, almeno sulla carta, questo è un circuito che si adatta meglio allo stile di George. Certo, arrivare davanti a lui proprio nella sua gara di casa sarebbe un bel segnale, ma non posso concentrarmi solo sul battere a tutti i costi George, altrimenti finirei per perdere di vista il quadro generale. Vincere? Sarebbe importante in chiave Mondiale”.
L’esperienza di Hamilton al servizio della Ferrari
Le dichiarazioni di Antonelli su Russell non possono, ovviamente, non riguardare più o meno indirettamente anche Lewis Hamilton. Silverstone d’altronde è il terreno di caccia preferito da Lewis, capace in carriera di imporsi in ben 9 occasioni davanti al proprio pubblico. Un’esperienza che il sette volte campione iridato e terzo in generale ha dovuto, per forza di cose, mettere al servizio della Ferrari: “I miei ingegneri mi hanno chiesto come ho fatto a vincere qui in passato e che cosa facessi sulla vettura in quei casi. È normale che sia così e spero di averli indirizzati al meglio”.
I problemi della Rossa
In conferenza stampa, il numero 44 non nasconde però i problemi della monoposto di Maranello e, partendo, dai risultati in Austria ammette: “Perdevamo circa 4 decimi a giro in gara e solo sui rettilinei. Così, poi, è ovvio che diventa difficile ridurre il gap in curva. Credo che la Ferrari sia una grande macchina, ma sono anche conscio del problema. Stiamo lavorando per migliorare, ma a Silverstone, i lunghi rettilinei rischiano di tagliarci fuori dalla competizione”.
Doppio deficit Ferrari
“Sarà un fine settimana senza precedenti in tema di erogazioni della potenza”, ha proseguito Lewis nell’incontro con in media, per poi aggiungere: “Con gli altri piloti discutevamo del fatto che ci mancherà la potenza in gara. E sarà complicato anche gestire la batteria, che sarà scarica per gran parte del giro durante il recupero. Fattori che mi fanno pensare che, alla fine, il nostro deficit potrebbe essere doppio rispetto al normale. Spero che la spinta dei tifosi possa spingerci a fare del nostro meglio”.