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F1 | GP Abu Dhabi, braccio di ferro tra promotori e la FOM: in palio “100 milioni” di ragioni

  • Postato il 21 settembre 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | GP Abu Dhabi, braccio di ferro tra promotori e la FOM: in palio “100 milioni” di ragioni

Ad Abu Dhabi tensioni miliardarie tra i promotori e la F1: in bilico ci sono milioni di dollari di entrate annuali.

La F1 continua a scegliere il silenzio sul destino dei GP di Qatar e di Abu Dhabi. Ogni giorno gli addetti ai lavori osservano da lontano la situazione in Medio Oriente che rischia di complicare le ultime gare. Il Qatar potrebbe non subire una cancellazione, mentre gli Emirati Arabi sono i paesi più esposti.

Una decisione è ancora da prendere e non dipende soltanto dalla situazione geopolitica in corso. Il ritardo è anche legato a questioni finanziarie tra la Formula One Management e i promotori mediorientali. In palio ci sono milioni di dollari di tariffe d’ospitalità.

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Credits: @F1 via X.com

Se i promotori decidono di annullare la gara, la FOM può pretendere legalmente il pagamento dell’intera tassa in base agli accordi contrattuali presi in precedenza. Se è la FOM a scegliere di cancellare tutto, il contratto salta e perde in automatico il diritto di riscuotere quella cifra.

Abu Dhabi: in ballo ci sono 100 milioni di dollari

La cifra in gioco è considerevole. Secondo quanto riporta GP Blog e Sportico, le gare in Medio Oriente sono quelle che generano più profitti. Si stima che Qatar e Arabia Saudita paghino le tariffe più alte dell’intero calendario, circa 55 milioni di dollari all’anno ciascuno. La tassa annuale di Abu Dhabi si aggira intorno ai 42 milioni. Sommando le tappe di Qatar e Abu Dhabi si arriva alla cifra di 100 milioni di dollari di entrate per la FOM.

Quando una gara viene cancellata non incide solo sulla tassa di ospitalità, ma fa saltare un indotto complessivo stimato tra i 190 e i 200 milioni di dollari, tra sponsor, Paddock Club e entrate varie, con una perdita di EBITDA stimata in 80 milioni.

Il CEO della F1 Stefano Domenicali aveva fissato metà settembre come termine per decidere sulle sorti del GP di Qatar e Abu Dhabi. La data è ormai passata e c’è ancora silenzio stampa al riguardo.

Nel frattempo, i promotori di Abu Dhabi continuano ad agire come se il Gran Premio dovesse disputarsi, vendendo biglietti e promuovendo l’evento. In questo scenario, Imola resta in stato d’allerta, pronta a subentrare come piano d’emergenza in caso di cancellazione ufficiale.

Crediti immagine di copertina: Mark Sutton – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

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