F1 | Ferrari preoccupata, ecco come l’ADUO modifica le componenti dei motori
- Postato il 14 maggio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
È tutto pronto per l’ingresso dell’ADUO che aiuterà i motori più in difficoltà: ecco come funzionerà e perchè Ferrari è preoccupata
Manca sempre meno per la rivelazione del livello dei motori che permetterà ai motoristi di usare l’ADUO o meno, con Ferrari che attende buone notizie. L’ADUO, come specificato tante volte, è una sorta di aiuto (soprattutto economico) che la FIA concederà ai team per poter sviluppare i motori che saranno ritenuti più indietro rispetto al benchmark.
Questo aiuto entrerà in vigore dopo il GP del Canada, quando la Federazione valuterà per l’ultima volta tutti i dati a disposizione. Non sarà appunto un vantaggio in termini sportivi, ma si punta più sul tema budget cap e sul tema tecnico. Quindi non si tratta di un aiuto diretto alle prestazioni perchè chi lo riceverà non avrà nessun vantaggio normativo.
Il budget a disposizione
A seconda delle percentuale in cui i motori saranno inseriti, i costruttori potranno usufruire di un extra budget. Ecco come sarà suddiviso a secondo delle fasce di ritardo:
- Deficit dal 2% al 4%: fino a 3 milioni di dollari in più.
- Deficit dal 4% al 6%: fino a 4,65 milioni.
- Deficit dal 6% all’8%: fino a 6,35 milioni.
- Deficit compreso tra l’8% e il 10%: fino a 8 milioni.
- Una differenza superiore al 10%: fino a 11 milioni di margini di sviluppo aggiuntivi nel 2026.
Il monitoraggio sarà fatto in 3 occasioni: dopo il GP del Canada, dopo il GP dell’Ungheria e dopo il GP del Messico. Dopo circa due settimana dalla scadenza, la FIA annuncerà quali costruttori potranno beneficiare dell’ADUO e quanti “gettoni” avranno a disposizione. Gettoni che potranno essere usati solo nell’anno corrente e non accumulati e sommati a quelli che si avranno nel 2027.
Ferrari preoccupata
Le modifiche potranno essere utilizzate per varie componenti del motore. Tra queste ci sono il motore a combustione interna (ICE), il turbocompressore, l’impianto di scarico, l’ERS, i sistemi di raffreddamento, i sensori elettronici, l’MGU-K e diverse aree relative all’elettronica e all’idraulica della vettura. Tuttavia, per ogni gettone che si avrà a disposizione, sarà possibile aggiornare solo un componente per volta. Facciamo un esempio per chiarire: se Ferrari dovesse ottenere due gettoni, potrà migliorare solo due componenti, e non tutte quelle previste.
Per questo a Maranello si sta puntando sull’ADUO con le dovute precauzioni, con anche 1,5 milioni in ballo di budget, consci del fatto che non sarà possibile fare un motore nuovo (o se verrà fatto non rientrerà nelle spese extra elencate in precedenza). L’obiettivo della FIA o è chiaro: non si potrà progettare un nuovo propulsore ogni volta che verrà riconosciuto l’ADUO ai costruttori.
Leggi anche: F1 | Vasseur a ruota libera: “La Ferrari era stata messa all’angolo, con Serra cambia tutto”
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
L'articolo F1 | Ferrari preoccupata, ecco come l’ADUO modifica le componenti dei motori proviene da F1ingenerale.